giovedì 14 luglio 2011

Costruire un parco nel cielo - Walk ways in the sky

o come far rivivere una ferrovia (ValleOlona-Valmorea)

New York aveva previsto di abbattere la High Line, una ferrovia sopraelevata abbandonata che si trova a Manhattan, quando Robert Hammond e qualche altro amico hanno suggerito: Perché non farci un parco? Ci narra com'è andata in questa storia di attivismo culturale locale.



http://www.thehighline.org/

http://en.wikipedia.org/wiki/High_Line_%28New_York_City%29

a High Line, la linea ferroviaria in disuso che taglia Manhattan per 2,3 chilometri, lungo le rive del fiume Hudson: quel pezzo di ferraglia e cemento che abbiamo visto in tanti film.

"Invece di distruggere questo pezzo della nostra storia, abbiamo deciso di trasformarlo in un parco assolutamente innovativo" ha dichiarato alla cerimonia di inaugurazione il sindaco di New York, Michael Bloomberg. La sezione attualmente completata, di quello che i newyorkesi hanno già ribattezzato Park on the Sky, copre gli 800 metri che separano la 20esima strada a Chelsea da Gansevoort Street nel Meatpacking District, l'ex distretto dei mattatoi dove sorgerà il Whitney Museum of american Art progettato da Renzo Piano. Percorrendo la vecchia ferrovia per intero si sorvolano i taxi ed i passanti immersi nel traffico, e si incontrano, orti segreti, aree a prevalenza boschiva, zone lasciate alla proliferazione spontanea del verde selvatico, ringhiere ricoperte d'edera, balaustre art déco e graffiti metropolitani. Una riqualificazione urbana inserita all'interno di un progetto ben più grande: la creazione della "Città del domani".

L'ultima tendenza. Il termine "agritettura", coniato dalla fervida fantasia dei newyorkesi, deriva dalla commistione di architettura e agricoltura. Il progetto di riqualificazione della High Line ne è il primo esempio. L'obiettivo è molto semplice: recuperare delle aree industriali dismesse restituendole alla natura, piantando alberi e colture nel rispetto della biodiversità per rendere la città più vivibile, verde e rilassante.

La storia. Fin dagli anni Trenta questo nastro d'acciaio e cemento riforniva la città di latte, carne e materiale da costruzione, viaggiando tra i blocks, a due piani da terra, ma l'ultimo treno è transitato nel 1980 con il suo carico di tacchini surgelati. Dagli anni Sessanta la High Line è caduta progressivamente in disuso e in alcuni tratti è stata addirittura demolita. Ciò che ne è rimasto, la natura se l'è ripreso, coprendo i binari con erba, alberi ed arbusti spontanei. Una "greenway", una "via verde" sospesa nel cuore della Grande Mela che grazie alla determinazione di due abitanti del quartiere è stata trasformata in un parco simile alle Promenade Plantée di Parigi.



Il percorso. La linea ferroviaria in disuso parte dalle gallerie d'arte di Chelsea sulla 34ma strada per arrivare alla Gansevoort Street nel West Village, quartiere che comprende il famoso Greenwich Village e il Meatpacking District, dove al posto dei vecchi mattatoi sono nate boutique, ristoranti, pub e alberghi: il regno della vita notturna cittadina, con club famosi in tutto il mondo come il Cielo, il Level V o il Buddha Bar.

L'investimento. Per riqualificare la High Line, Michael Bloomberg, il sindaco della Grande Mela, nel 2004 ha stanziato ben 50 milioni di dollari. Solo il costo della prima sezione è arrivato a 152,3 milioni: 112,2 dei quali forniti dalla città, 20,3 dal governo federale e 400 mila dallo stato, mentre il rimanente è stato raccolto dai volontari privati di Friends of the High Line.

Ma anche per la ValleOlona esiste una proposta con la stessa filosofia

http://www.scribd.com/doc/32884806/MI-LU-Andreas-Kipar

http://www.mi-lu.eu/


giovedì 7 luglio 2011

Big Jump For Living Rivers

Siete pronti a fare il bagno nell'Olona?
Torna la giornata del Big Jump!
http://www.rivernet.org/bigjump/welcome.htm
In molte città europee domenica gli ambientalisti si tufferanno nei corsi d'acqua con lo scopo di chiedere alle autorità competenti interventi per il miglioramento della qualità dei fiumi. Poteva forse mancare l'Olona?





Grazie a Legaambiente Varese l'appuntamento varesino è ai Mulini di Gurone:
http://legambienteva.blogspot.com/
ore 10.30 visita al cantiere del nostro Osservatorio ambientale per il fiume
ore 11.15 terza "Regata per barchette di carta", animazioni, testimonianze degli ex bambini dell'Olona balneabile.
ore 12.00: IL TUFFO!
ore 12.30: aperitivo per tutti, bagnati o no...

sabato 2 luglio 2011

Olona Vergogna Day

Varesenews: Pornostar a mollo nell'Olona: "Salviamo il fiume"



L'iniziariva "Olona Vergogna Day" ha attirato l'attenzione di tanti curiosi e delle associazioni ambientaliste che si battono per la salvaguardia del fiume. Partita con un tam tam su Facebook, organizzata dal giornalista legnanese Cristian Sormani: una vera e propria goliardata per porre all'attenzione del pubblico lo stato disastroso del fiume.

L'attenzione attorno al fiume è cresciuta dopo i tanti casi di inquinamento dalla zona del Medio-Olona. http://www.valleolona.com/notiziario/2011/201106/110627_provincia_olona_reguzzoni.html

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...