lunedì 31 dicembre 2012

Nuove idee per il 2013





L' Associazione Iniziativa 21058 ha un "piccolo" sogno nella speranza che il 2013 possa essere finalmente l'anno in cui l'Italia ricominci a vedere una concreta prospettiva di crescita così da guardare al futuro con speranza.


La casa di Olgiate

In quel tempo era ancora vivo
il piccolo Tonino nella casa
alta sul cavalcavia.
Io la vedevo, la casa, dall’autostrada,
ignorando te e lui: non mi balzava
il cuore come adesso. L’ignoranza
mia occultava l’avvenire, il fil-
di ferro del domani, là giunti, si troncava.
V’entrai molti anni dopo
(il bimbo era morto da tanto,
susurrando “mi duole per te mamma”),
conobbi l’orto, il giardiniere, il tuo
boudoir di diciottenne, disammobiliato,
l’impronta appena visibile di un cerchio sul muro-lo specchio-,
e non potevo parlare. Tra quelle stanze
una parte alitante di te mi bastava.
Il trillo del tuo cardellino più tardi si spense
all’ombra del giglio rosso da me lasciato.
Famelico delle tue tracce mi affaccio su rettangoli
di verze, su cespugli di dalie impolverate,
e il vecchio custode mi segue, più inebetito di me
nei corridoi, nel solaio mentre dal basso giunge
un crepitare isocrono di macchine,
ma non bava d’aria nell’afa.
Così i destini s’annodano, mia tigre, e intanto tu
Dietro le lenti affumicate spii
nugoli pigri e sull’Olona putrido
l’efflorescenza dei disinfestanti.
Si snodano i destini. Mai da me intraveduta,
la tua casa friulana ora s’allarga
nel desiderio, l’aia dove incontro al futuro
irruppe la tua infanzia, e già volava.

di Eugenio Montale
Tratta  dal libro: "La casa di Olgiate e altre poesie, edito dalla casa editrice Mondadori.



La casa di Olgiate citata nella poesia di Montale era una bella villa a due piani, tipica costruzione lombarda di fine ottocento: due piani ed un sottotetto per la servitù.
Era ubicata accanto al cavalcavia dell'autostrada Milano Varese, e venne demolita negli anni ’70.
Conosciuta in passato come Villa De Fernex, dal nome dei proprietari che vi abitarono fino al 1936, fu acquistata nel 1939 da Antonio Tognella, industriale tessile di grande livello, che vi abitò con la famiglia fino agli anni ’50.
Oggi sopra l’ autostrada Milano Varese e sul viadotto della Pedemontana si potrebbe costruire un nuovo impianto fotovoltaico



come quello che copre il tunnel ferroviario sulla tratta ad alta velocità Amsterdam-Parigi. L'impianto è il frutto di un accordo tra Enfinity, contractor belga specializzato in rinnovabili e Infrabel, il gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale, in aggiunta ai comuni di Schloten a Brasschaat attraversati dal tunnel. Un esempio riuscito di collaborazione pubblico-privato. Creata per proteggere i treni dalla caduta degli alberi senza danneggiare l'ecosistema, la galleria ha oggi un ulteriore valore aggiunto ambientale perché produce energia pulita.  Siamo convinti che questo possa essere il futuro del fotovoltaico in Europa: l'installazione dei pannelli su superfici di strutture esistenti che non vanno a deturpare il paesaggio.
Sulla copertura del tunnel, di una lunghezza di 3,4 chilometri, appoggiano 16.000 pannelli monocristallini Jinko Solar della potenza di 245 Wp. Complessivamente la superficie fotovoltaica misura 27.830 mq per una potenza di picco installata pari a 3,92 MWp. Ogni anno l'impianto sarà in grado di produrre 3.300 MWh, l'equivalente del consumo elettrico medio annuo di 950 famiglie..
L'investimento complessivo è stato di 15,7 milioni di euro e la realizzazione dell'impianto ha richiesto circa due mesi. Prima dell'inizio dei lavori, sono stati condotti appositi studi sull'impatto della forza del vento e delle vibrazioni sui pannelli causate dai treni di passaggio. I lavori sono stati ultimati in dicembre ma, dopo l'allacciamento in rete, per la reale entrata in funzione è stato necessario aspettare i primi di giugno. Ora l'impianto è funzionante ed è in grado di evitare l'emissione di circa 2.400 tonnellate di CO2 su base annua. Nel giro di 20 anni il tunnel solare risparmierà all'ambiente 47.300 tonnellate di anidride carbonica.

Iniziativa 21058 sostiene il Progetto 

giovedì 20 dicembre 2012

mercoledì 19 dicembre 2012

21 Dicembre 2012: la Fine del Mondo o della "Voce Solbiatese" ?


La fatidica data è ormai prossima. Parliamo ovviamente della tanto discussa e temuta fine del mondo che, secondo le profezie dei Maya, dovrebbe aver luogo il 21 dicembre 2012. Così la maggioranza (Voce Solbiatese), che amministra Solbiate, corre ai ripari per cercare di approvare il suo "perfetto" PGT , che invece, ancora una volta ,è stato moficato su richiesta  dalla Provincia di Varese, pena la sua ingloriosa fine.



E a che ora è? (crf. Ligabue, che a sua volta citava i REM) alle 18


 

sabato 15 dicembre 2012

...un piccolo paese ha bisogno di piccole cose...

...un piccolo paese ha bisogno di piccole cose...come togliere la neve all' entrata della scuola e un po' di sale...
Soprattutto se il Centro Geofisico Prealpino comunica questa Previsione: Domani, Venerdì 14 Dicembre 2012
Cielo molto nuvoloso o coperto. Nevicate su tutta la regione fino a basse quote nella notte e al mattino. Temperatura: min -3/-1°C, max 2/4°C. Isoterma 0°C: da 200 m a 1000m
Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti: una zana dondola piano piano.
Un bimbo piange, il piccolo dito in bocca;
Canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C’è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nei bel giardino il bimbo si addormenta
La neve fiocca lenta, lenta, lenta.
[“Orfano”, Giovanni Pascoli]

Pascoli scriveva questi versi a cavallo tra due secoli, tra ‘800 e ‘900, e per diverse generazioni di italiani questa poesia è stata fatta imparare a memoria alle elementari, rimanendo per sempre collegata a quel periodo, come immaginario. E’ una specie di hyperlink mentale, che appena si rilegge, va a pescare direttamente nei nostri ricordi di maestre severe o dolcissime, di banchetti di scuola, di astucci, di sussidiari, di grembiuli e compagni di scuola…e quando nevicava si entrava a scuola senza problemi… Oggi chi dovrebbe farlo, forse, usa altre tecniche:

j
 Alcuni commenti sul WEB:
 ... usare la strada della valle in sicurezza senza passare per Olgiate...
...direi che dopo che si è pagata l'imu al 9,5 per mille anche sulle case usate dai familiari e dopo che l'allerta neve era stata data da giorni è una vergogna che siamo l'unico comune del circondario non pronto per pulire le strade e gli ingressi delle scuole con lo spalaneve che arriva all'uscita degli scolari a intasare ancora di più il passaggio .... 
...periodo adatto per eseguire la manutenzione dei marciapiedi

giovedì 13 dicembre 2012

Il Mistero della Lettera...

In merito all progetto di costruzione di un impianto di Cogenerazione a Solbiate Olona, qui l'articolo di VareseNews, pubblichiamo il verbale della Commissione Ecologia del Comune di Solbiate Olona.

Discussione su Progetto Impianto di cogenerazione del Gruppo Ely SPA a Solbiate Olona
La Commissione ecologia ha formulato parere negativo relativamente alla proposta della Ditta ELY Spa:
"...la Commissione si sofferma in modo particolare sulla certificazione della biomassa in entrata, che a detta dell’azienda è certificata solo dal produttore, mentre non sono previsti controlli da parte della stessa relativamente alla tipologia del prodotto, salvo controlli saltuari relativi all’umidità della biomassa per valutazioni di ordine economico. Non si riscontra pertanto un processo di autocertificazione del prodotto in ingresso al fine di valutare la presenza sulla biomassa di contaminanti ambientali, residui di pesticidi, anticrittogamici, metalli pesanti, etc. Tale aspetto comporta, nel caso di biomassa inquinata da contaminanti, la possibile emissione in atmosfera di sostanze volatili non adeguatamente filtrate, in quanto non considerate in fase di ingresso. Si rileva inoltre un’assenza di controllo dei fumi in uscita.
La Commissione procede con la valutazione degli aspetti relativi alle emissioni in atmosfera. Fermo restando che l’azienda garantisce i parametri di legge (D.G.R. 6 agosto 2012, n. IX/3934), non si rileva tuttavia un piano di miglioramento aziendale nel breve periodo volto a diminuire le emissioni stesse. Si rileva infatti che tali livelli di emissione risultano di fatto superiori anche ai parametri definiti dal D. Lgs. 133/2005 relativo ai termovalorizzatori.
Considerando quanto sopra esposto, prendendo atto del fatto che il reperimento della materia prima in ingresso non è fatto esclusivamente nelle aree immediatamente nelle vicinanze, considerando la poca esperienza nel settore degli impianti a gassificazione della suddetta azienda, ed i relativi scarsi benefici intesi in termini di risparmio energetico che il Comune di Solbiate Olona potrebbe ricavarne..."

Simpatico il finale del verbale del 16 novembre: "I membri della commissione ricevono lettera inoltrata loro dal Sindaco sull’argomento senza farne lettura in Commissione".

Chissà cosa avrà mai scritto?

martedì 4 dicembre 2012

Apocalypse Town: incerti scenari urbani



Dalle “città fantasma” della Rust Belt americana, la regione delle fabbriche siderurgiche dismesse,  spopolate ed abbandonate anche dalle amministrazioni comunali, passando per i deserti alimentari dei ghetti urbani di Baltimore, Cleveland e Detroit,  fino agli esperimenti di agricoltura urbana di New York, il libro di Alessandro Coppola tratteggia scenari apparentemente lontani, anche se non totalmente sconosciuti... ma soprattutto  racconta ché da quelle parti sono in molti «a credere che il trovarsi ai margini dei grandi flussi dell'economia globale non sia più il problema da risolvere, ma la grande occasione da non sprecare».

Speriamo che non sia anche il titolo del prossimo libro sulla storia locale di Solbiate Olona

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...