domenica 27 gennaio 2013

Se sei stufo della "Politica" in televisione, viene a conoscere quella VERA



Dopo aver presentato e discusso il possibile futuro di Solbiate
Ora Vi invitiamo a discutere sul futuro della Lombardia  e dell’ Italia

Incontro Pubblico con i candidati 
al Consiglio Regionale della Lombardia

Alessandro Alfieri - Partito Democratico per Ambrosoli
Fabio Rizzi - Lega Nord per Maroni
Stefano Calegari - UDC per Albertini

coordina il dibattito Lucio Ghioldi Presidente di Iniziativa 21058

il 30 gennaio 2013 alle ore 21
Centro Socio Culturale - Via Patrioti, Solbiate Olona (VA)

La Politica può essere bella, vieni ad incontrarla



Alessandro Alfieri è uno dei volti nuovi su cui il Pd, non solo lombardo, punta molto.
Ex diplomatico, personaggio colto e assolutamente preparato ad affrontare questo nuovo corso della politica nazionale, Alfieri ha i suoi punti di forza nelle tematiche di taglio europeiste e nel comparto sanità, dove si sta destreggiano piuttosto bene in Regione Lombardia..
(da Varese7press )


"Ho conosciuto il senatore, nonché sindaco del comune di Besozzo, Fabio Rizzi qualche mese fa, a Cosenza, .... Rimasi piacevolmente stupito dalla personalità di Rizzi, capace di argomentare pacatamente e con costrutto di fronte ad una platea forse pregiudizialmente ostile, vista la fama antimeridionale e a tratti razzista del suo movimento politico di riferimento, la Lega Nord. Ne venne fuori una discussione animata e carica di spunti interessanti, capace di non annoiare il pubblico intorno a questioni serie come federalismo e crisi della rappresentanza, senza mai indulgere verso facili semplificazioni o, peggio, vetuste demagogie".
(da www.il moralista.it )


La parola d’ordine è «lavorare sul territorio - argomenta Calegari - e dimostrare concretezza nell’affrontare i problemi dei cittadini». Senza escludere alleanze a geometrie variabili. Perché «destra e sinistra non ci sono più  e ogni approccio ideologico è superato». 
( da il Giorno )

sabato 26 gennaio 2013

Giornata della Memoria al Binario 21

Domani Domenica 27 gennaio Iniziativa 21058 parteciperà all' Inaugurazione del Memoriale della Shoah al Binario 21  della Stazione Centrale, dal quale partivano i treni per i lager nazisti .
Il Binario 21, fin dalla fondazione nella nostra associazione, è ricordato sul nostro sito:
 https://sites.google.com/site/iniziativa21058/la-shoah-1


 Saranno presenti l’arcivescovo Angelo Scola, Guido Podestà, Giuliano Pisapia, Ferruccio De Bortoli, direttore de Il Corriere della Sera e presidente della Fondazione Memoriale della Shoah,  il rabbino capo Alfonso Arbib, Giuseppe Laras, Liliana Segre, sopravvissuta alla Shoah e deportata a 14 anni nel campo di concentramento di Auschwitz.

Liliana l' avevamo ricordata così l' hanno scorso a Solbiate
http://iniziativa21058.blogspot.it/2012/01/la-testimonianza-di-liliana-segre.html


Il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della Stazione Centrale di Milano una umanità dolente, composta di cittadini italiani di religione ebraica di ogni età e condizione sociale, veniva caricata tra urla, percosse e latrati di cani su vagoni bestiame. All'alba di una livida domenica invernale più di 600 persone avevano attraversato la città svuotata partendo dal carcere di San Vittore su camion telati e avevano raggiunto i sotterranei della Stazione Centrale con accesso da via Ferrante Aporti.Tutti loro, braccati, incarcerati, detenuti per la sola colpa di esser nati ebrei partivano per ignota destinazione. Fu un viaggio di 7 giorni passati tra sofferenza e ansia. I bambini da 1 a 14 anni erano più di 40, tra di loro Sissel Vogelmann di 8 anni e Liliana Segre di 13. La signora Esmeralda Dina di 88 anni era la più anziana.
All'arrivo ad Auschwitz la successiva domenica 6 febbraio circa 500 fra loro vennero selezionati per la morte e furono gasati e bruciati dopo poche ore dall'arrivo. Dal binario 21 era già partito un convoglio con quasi 250 deportati il 6 dicembre del 1943, ne sarebbero partiti altri fino a maggio del 1944.

Nel 2008 così si scriveva su Il binario 21 "...è ancora lì. Oggi in disuso e forse destinato ad essere soppiantato da un centro commerciale o da una discoteca.Per offrire a Milano e alle sue giovani generazioni un memoriale della Shoah e un centro multimediale per la prevenzione del pregiudizio, del razzismo e dell'antisemitismo è dunque nato un comitato composto da enti e professionisti che trasformeranno questo sotterraneo in un luogo di meditazione e di vita.Già centinaia di milanesi hanno firmato per la loro adesione a questa iniziativa che darà alla nostra città un luogo della Memoria alla Stazione Centrale.Aiutiamo i nostri più giovani concittadini a crescere in un mondo più solidale e libero dal pregiudizio.Contro gli orrori della storia recente, contro l'oblio, contro l'indifferenza, per un futuro migliore vi chiediamo di dare la vostra adesione alla raccolta di firme per il Memoriale della Shoah a Milano". Ma domani finalmente:

"Oltre che banale, il male può essere ingegnoso. Usare un deposito nel ventre segreto della stazione Centrale di Milano per caricare su vagoni ferrati uomini e donne, bambini e vecchi come merci, non attirando attenzione. Tenerli stivati anche per giorni, perchè un  treno merci non parte se non è pieno. Creare un sistema meccanico per sopraelevarlo ai livelli dei binari in superficie.E farlo partire.
Una delle macchie più nere e segrete della città sta per essere svelata a tutti i milanesi nella giornata della Memoria (domenica 27 gennaio). Il binario 21 che farà parte del Memoriale della Shoah sarà visibile a tutti, nella sua banale tragicità. Venite a vederlo. Per sconfiggere il male bisogna esporlo".(dal blog http://miracoloamilano.wordpress.com/ )


Il sito  Binario 21 raccoglie testimonianze e documenti:  
qui la storia di come è stato scoperto


martedì 22 gennaio 2013

Tra ieri, oggi e ...domani

Dopo tutti i resoconti e le prime considerazioni sull' Incontro Pubblico di venerdì scorso, riprendiamo il post di Stefano Catone, il più propositivo: "...la serata di venerdì segna un punto fermo nella discussione attorno alla possibile costruzione di una centrale a biomasse a Solbiate: Ely S.p.A. e l'Amministrazione hanno detto che non si farà, se non dopo aver consultato la cittadinanza. Siamo sicuri che, senza quella serata, Ely e Amministrazione non sarebbero andati dritti per la loro strada? Non era questo un obiettivo della serata? Mio, di sicuro, sì.
    A questo punto, mi chiedo: con quali strumenti, nel caso in cui Ely avanzasse delle proposte di forte impatto su Solbiate, verrà consultata la cittadinanza? Il semplice questionario di certo non è sufficiente. Il Sindaco dovrebbe prendere degli impegni maggiormente stringenti.
    Come mai sia Ely che Amministrazione hanno cambiato diametralmente idea rispetto a quanto affermato nelle settimane precedenti? Come mai tutta questa confusione? Quanto possiamo credere a un'azienda che smentisce quanto detto dai propri rappresentanti in una sede istituzionale? (E anche di un'amministrazione che smentisce se stessa, con diverse capriole sui giornali).
    Il cambiamento dei progetti della Ely è in qualche modo connesso con la notizia che la German Pellets ha acquisito la maggioranza della Ely (da Buongiorno Solbiate) , così come annunciato il 17 gennaio? Perché non ci è stato detto chiaramente, di questo importante cambiamento nella struttura sociale?
    Il tecnico (dott. Ruggieri) è stato troppo «morbido», parlando - come mi è stato fatto notare - dei gassificatori costruiti in Africa, ad esempio? Ecco, credo fermamente di no. Perché i gassificatori non sono il male assoluto, anzi: tutto «dipende» - proprio come ha detto Ruggieri - dal contesto in cui vengono costruiti. Che materiale viene trattato e da dove arriva? Quanto traffico genera il suo trasporto? Quanto suolo viene consumato dal gassificatore? Quanto è già sottoposta a stress di vario tipo la zona prescelta? Eccetera (queste domande sono state poste egregiamente dalla Commissione Ecologia). L'analisi di contesto non è analisi di carattere tecnico, ma politico.
    La Ely prevede un investimento pari a 5 milioni di Euro. Acquisirà un immobile, ha fatto un'ottima campagna di marketing: il tutto per spostare degli uffici e costruire un impianto che sostituirà gli impianti attuali?
    La costruzione di tali impianti - se non ho capito male - rientra nella fattispecie legislativa che prevede la P.A.S. (Procedura amministrativa semplificata): quanto ci tutela, realmente? Se Ely, domani, dicesse: «sapete qual è la novità? Le opinioni dei solbiatesi non ci interessano più», quali strumenti ha in mano l'Amministrazione? E, nel caso, qual è il limite massimo di ampliamento di un'ipotetica centrale? Non sarebbe meglio, a scopo preventivo, sottoporre a vincoli maggiori quell'area?
    Ely ci ha detto che cresce a ritmi notevoli, e conta di poter ampliare il proprio organico da 50 a 100 risorse. Qui non si è economisti, ma ci si chiede, con buon senso: in che periodo di tempo? Sarà sul lungo periodo, no? E nel lungo periodo possiamo prevedere quale sarà la situazione degli incentivi pubblici, quale sarà il costo dell'energia, quale sarà la congiuntura internazionale, dato che le condizioni attuali non sono delle migliori? Da 50 a 100 è tanto...Come sempre, ogni commento e ogni integrazione è ben gradita"

Purtroppo, sull' altro punto della serata: il Parco di Solbiate,  il Sindaco ne ha confermato la cancellazione, nonostantel a nostra proposta di suddividere il contributo di oltre un milione di euro tra la riqualificazione  della piazza di Solbiello ed appunto il Parco. Questo nonostante nelle assemble, che aveva organizzato su  Pedemontana, i tecnici spiegavano  ai cittadini solbiatesi del valore di questa opera come compensazione per l’ulteriore  inquinamento.

mercoledì 2 gennaio 2013

Per un futuro possibile e condiviso


Cari concittadini,

il nostro Comune si trova, con poco tempo a disposizione, a decidere scelte fondamentali sul suo Futuro:
Un progetto per la costruzione di una Centrale a “biomassa” 


e la contemporanea cancellazione del Progetto Locale 2 denominato “Parco di Solbiate”




Sul primo progetto, il Sindaco Melis ha già espresso il suo parere positivo in varie interviste, mentre la Commissione Ecologia lo bocciava. Allo stesso tempo, con la delibera della GC 174/2012, veniva bloccata completamente la realizzazione di una fascia di filtro verde fra l’abitato, la strada provinciale SP2 e la stessa Autostrada Pedemontana. In un contesto come quello di un Piano di Governo del Territoro pieno di contraddizioni:

Crediamo di essere di fronte ad una grande opportunità: poter contribuire a costruire un nuovo futuro possibile e condiviso per Solbiate

INCONTRO PUBBLICO

CENTRO SOCIO CULTURALE
Venerdì  18  Gennaio 2013,  ore 21


 
alla serata parteciperanno:
Associazione Culturale Iniziativa21058
Partito Democratico – Circolo di Solbiate Olona
Per Solbiate
Progetto Solbiate
e Movimento 5 stelle

Sono state invitate l' Amministrazione Comunale 
e la società ELY Spa 

 Consigliamo di aspettare questa serata informativa prima di  rispondere ad un eventuale questionario su questi temi

Nella speranza che il 2013 possa essere finalmente l'anno in cui l'Italia ricominci a vedere una concreta prospettiva di crescita , a guardare al futuro con speranza, rivolgiamo così sentiti Auguri.

Mulino Day: Visite, Arte e buon Cibo sulle rive del fiume Olona

Mulino Day è la festa del PLIS dei Mulini (Parco Locale a Interesse Sovracomunale). I comuni che ne fanno parte sono Parabiago, Legnano, Sa...