giovedì 27 marzo 2014

Si avvicinano i Ponti di Primavera...

Tanti  cittadini e tante associazioni si sono mosse per recuperare la Valle Olona, anche da un punto di vista turistico, e forse .....


Il Cammino di Sant’Agostino è un pellegrinaggio mariano nel nome del Santo della Grazia, originariamente concepito per raggiungere e collegare nelle sue tappe cinquanta Santuari mariani della Lombardia. Il percorso tocca tre località lombarde coinvolte con la figura di Agostino da Ippona: Rus Cassiciacum (oggi Cassago Brianza, luogo della conversione), Milano (luogo del battesimo) e Pavia, ove si trovano le relique del Santo al quale il Cammino è dedicato. Il tragitto prevede peraltro una notevole estensione a piedi - nei due sensi - da Pavia a Genova (città ove le reliquie agostiniane furono sbarcate nel VII secolo, per essere traslate a Pavia lungo la Via del Sale). La lunghezza attuale dei percorsi italiani è di 926 km. E' possibile una prosecuzione per ulteriori 605 km in terra nordafricana, da Tunisi-Cartagine a Ippona e ritorno, passando per Tagaste.

Il Cammino coinvolge nel suo tragitto il sito di Expo 2015: sono stati infatti identificati percorsi a piedi che consentono (nello spirito sostenibile del tema espositivo, nutrire il pianeta, energia per la vita) di recarsi a tale manifestazione lungo i sentieri del percorso di pellegrinaggio, iniziando immediatamente a camminare già dagli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio.


Tra i tanti, meritano doverosa menzione il Santuario della Madonna dei Miracoli di Saronno, il Santuario di Santa Maria in Piazza di Busto Arsizio, il Santuario della Madonna Addolorata di Rho, il Santuario di S. Maria della Fonte di Caravaggio, il Santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio, il Santuario della Madonna della Concesa di Trezzo sull’Adda e il Santuario della Madonna delle Grazie di Monza.
Sono Santuari che hanno accompagnato nei secoli la storia delle comunità che li ospitano, riservando sovente inaspettate e gradite sorprese al pellegrino che li visita.  Santuari che accompagnano il pellegrino con la loro continua vicinanza all’acqua: sul Canale Villoresi, lungo la valle del fiume Olona, sul Naviglio della Martesana, e lungo il corso del fiume Adda.

Il percorso disegna un fiore, ed in particolare la Valle Olona fa parte della Foglia Ovest  http://www.camminodiagostino.it/maps/Foglia_Ovest.html    


Il sito http://www.bed-and-breakfast.it/news2.cfm?id=1258   indica la Valle Olona insieme Bosco di San Francesco d'Assisi, Villa dei Vescovi di Luvigliano di Torreglia,  il Parco del Grassano in provincia di Benevento

Abbiamo scelto alcuni luoghi incantevoli dal punto di vista naturalistico e attrezzati anche per trascorrere una giornata all'aperto, con la famiglia o gli amici. Cosa vi serve? Una bella giornata di sole, una tovaglia a quadretti e un cestino, magari di vimini, ricco di cose buone e genuine da mangiare......Anche il Monastero di Torba di Gornate Olona in provincia di Varese è un bene naturalistico protetto dal FAI.


Il complesso è stato infatti acquistato da Giulia Mozzoni Crespi nel 1977 e donato al Fondo Ambiente Italiano. Dal 1986 la proprietà è aperta al pubblico. Si tratta di un luogo magico dove seguire le orme dei Longobardi. Il primo nucleo del complesso (castrum) sorse per opera dei romani alla fine del V secolo d.C come un avamposto militare destinato alla difesa dalle incursioni dei barbari lungo la fascia nord occidentale delle Alpi. La zona del fiume Olona, dove sorge Torba (detta Sibrium), in età romana era un luogo di importanza strategica sia per l'approvvigionamento delle acque sia per la posizione lungo l'asse di comunicazione transalpino. Nei secoli successivi l'incastellamento venne utilizzato da Goti, Bizantini e Longobardi. Fu proprio nel periodo longobardo che perse lo scopo militare e acquisì prima una funzione civile e, poi, una religiosa con l'insediamento, nell'VIII secolo, di un gruppo di monache benedettine. Il sito vide parecchie vicissitudini e cambi di proprietà. Oggi è possibile visitare il suggestivo complesso e l'area circostante che in primavera diventa particolarmente attraente.

Intanto anche l' Ecomuseo della Valle Olona  si prepara ad accogliere i turisti di EXPO



martedì 25 marzo 2014

Fabrizio e il Coraggio





Si è spento ieri notte, dopo aver a lungo lottato contro la SLA, Fabrizio Canciani, Cantautore, Scrittore e Cabarettista, ne avevamo parlato qui e conosciuto al Circolone di Legnano, ci rimane il rimpianto di non averlo portanto in tempo in Valle Olona...Acqua che porta via

 Abbiamo rubato il titolo alla nostra amica Marilena : "..Senza ombre, è la vita quando la si affronta con la tua forza..."


Il nuovo libro di Amilca Ismael



Il nuovo romanzo di Amilca Ismael
"Effimera libertà"
Il testo è dedicato a Laura Prati
la sindaca morta nel luglio scorso dopo la sparatoria nel suo ufficio. 
Ed è stato proprio il figlio di Prati, Massimo Poliseno, a scrivere la prefazione al romanzo.

Una ragazza viene abbandonata davanti a un pronto soccorso di Torino in condizioni gravissime. Chi è? Come si chiama? Da dove viene? È nera, è bella, ha insoliti occhi verdi ed è molto giovane. Quanto al resto, non si sa niente di lei, per i medici ora è solo un corpo che sta lottando tra la vita e la morte. Ed è proprio facendosi strada tra la vita e la morte che la ragazza, in un allucinato monologo interiore, tenta di ricordare la sua storia. Nello spazio e nel tempo onirici del coma nel quale è caduta, ricostruisce il viaggio che, dieci anni prima, da un povero villaggio dell’Africa l’ha condotta in Italia con la promessa di un’istruzione e di condizioni di vita più degne. In Italia, invece, non trova che l’orrore della pedofilia e della prostituzione, è abusata, umiliata e manipolata da un circuito di gente abbiente e vuota, anonima e corrotta. Un racconto toccante, uno straziante urlo di dolore per tutte le donne.



Tornano sul palco i Fuori dalle Quinte


Continua il grande Teatro a Solbiate Olona con SolbiAteatro 5! Ma non solo, tornano sul palco gli organizzatori della rassegna, i Fuori dalle Quinte, portando in scena uno dei loro successi più acclamati in questi 10 anni di attività, un classico del teatro: L’importanza di chiamarsi Ernesto, una commedia in tre atti di Oscar Wilde.

Ambientato negli ultimi anni dell’800 nell’Inghilterra tardo vittoriana, la storia narra la vicenda di Jack (gentiluomo dal poco noto passato) che finge di chiamarsi Ernesto per entrare nelle grazie della bella Gwendolen e della severa madre Lady Bracknell; a reggergli il gioco c’è l’amico Algernon innamorato a sua volta di Cecily, pupilla di Jack. La storia si svolge tra fraintendimenti, equivoci e continui colpi di scena che vivacizzano il dipanarsi della vicenda e racchiude un quadretto che attacca con stile le convenzioni di fine ’800, ma adattabile anche ai giorni nostri, la stupidità delle etichette sociali, la comica ipocrisia dell’alta società e la vacuità che si annida nel romanticismo infantile di alcune adolescenti. Il tutto in una commedia frizzante e briosa, mordace ma allegra, ironica ma profonda.
Vi aspettiamo sabato 29 Marzo 2014 alle ore 21:00 
presso l’Auditorium del Centro Socio Culturale di Solbiate Olona (VA) in via Patrioti, 31.
Biglietti: € 7,00 intero – € 5,00 ridotto (over 65 e under 12 anni). 
Per info e prenotazioni: info@fuoridallequinte.it



giovedì 20 marzo 2014

Tutti noi solbiatesi amiamo la sua Solbiate reale e fantasiosa



Renzo Gorini nasce nel 1954 a Solbiate Olona (Va), dove ancora vive e lavora  Inizia le sue esperienze pittoriche nel 1977 come autodidatta per poi arricchire  il suo bagaglio artistico frequentando rinomati maestri  e partecipando a varie scuole di pittura. Proteso sempre a dare il meglio di sé, ha dato in questi ultimi tempi una  svolta al proprio stile, arricchendo la ricerca contenutistica di rilevante incisività  simbolica, attraverso un'espressività grafica e coloristica estremamente dinamica,  che interpreta con originalità i fermenti dell'emozionalità e della fantasia.
 Dalla presentazione della Mostra: La continua ricerca artistica irrompe nell'immagine con tagli di memorie e ricordi lontani. Entra per distruggere, scompone il soggetto, porta dentro la tela un'esplosione di simboli e tinte che sono le emozioni dell'artista stesso. Quasi con avidità Gorini graffia le tele, le incide. Taglia la composizione con immagini reali o scorci della memoria; come se in ogni quadro portasse un album di ricordi, di paesaggi vissuti. Tuttavia la ricerca non è fine a sé stessa, bensì elabora e sviluppa l’immagine in una nuova visione che oltrepassa il tempo per renderla sospesa e dinamica insieme. Sulla tela i colori prendono spessore, corpo, grazie agli sfondi ricchi di materia voluminosa. " Un effetto - precisa l'artista - che vuole invitare il fruitore a toccare il dipinto, per entrare nell'opera, per poterla vivere più da vicino…”
Tutti noi solbiatesi amiamo la sua Solbiate reale e fantasiosa


sabato 8 marzo 2014

Iniziativa21058 per le Donne

Riparte da Bari il 16 Marzo l’edizione 2014 di Avon Running Tour, una grande manifestazione sportiva, una festa itinerante che si concluderà a Milano il 25 Maggio, passando da Firenze il 13 Aprile. La 17° edizione comprende 3 week-end di divertimento e bellezza, in aggiunta all’impegno sociale,  che porteranno migliaia di donne a correre per le strade dei centri storici di queste tre splendide città. Le protagoniste assolute dell’evento sono le donne di ogni età e capacità: una gara che fa bene all’umore, perché è un momento di festa e divertimento, al fisico, perché la corsa è la disciplina più corale e sana che ci sia, e all’anima, perché i fondi sono raccolti dalle donne per le donne. Un vero circolo virtuoso, un abbraccio collettivo per stare bene insieme, passo dopo passo. Anche quest’anno i beneficiari saranno associazioni impegnate nel sociale, come la onlus Safiya, l’Associazione Artemisia di Firenze, la Fondazione IEO a Milano e la Fondazione Centri Giovanili Don Mazzi che sarà presente a tutto il tour.



La storia di Avon Running si ispira alla forza e alla determinazione di una donna che non ha rispettato le regole, pur di vivere la propria passione: negli anni ’60 l’atleta americana Kathrine Switzer partecipò alla Maratona di Boston travestita da uomo, perché le donne allora non erano ammesse. Venne espulsa. Ma la passione non si ferma davanti a un “no”: infatti Avon proprio nel 1998  affida all’atleta l’ideazione di un evento sportivo dedicato alle donne e nasce Avon Running.

Così anche quest' anno iniziativa 21058 organizzerà la partecipazione alla tappa di Milano delle donne di Solbiate e della Valle Olona. Qui le foto degli scorsi anni: 2010 - 2011 - 2012 - 2013

PS. Quest' anno abbiamo fatto incontrare due nostri amici Gabriele (Dottor Sorriso)  e Simonetta (Run in Tour) ed è così nata questa nuova iniziativa: http://consultasportivasolbiateolona.blogspot.it/2014/03/donne-che-corrono.html, in occasione della Milano City Marathon il prossimo 6 Aprile.

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...