lunedì 28 marzo 2016

Quando a Varese c'era la barriera corallina

La Rasa di Varese è una frazione del comune di Varese (fino al 1928 era frazione di Velate), ad est del Sacro Monte, situata nella Valle della Rasa, tra il Monte Legnone e il Monte Chiusarella, dove si trova una delle sorgenti del fiume Olona
L' amico "Il Curiosone", nella sua pagina facebook, scrive: "Le rocce affioranti nella zona della Rasa di Varese, sono costituite da dolomie calcaree, ovvero la "Dolomia della Rasa": formazione geologica detta "Dolomia del S. Salvatore", databile per lo più intorno all'era Mesozoica. Grazie ad una serie di ricerche in vari affioramenti situati proprio in corrispondenza dell'abitato della Rasa (scavi a scopo edilizio o per manutenzione stradale), è stata esaminata una notevole quantità di materiale, che ha messo in evidenza una fauna ben diversificata, con circa un centinaio di specie di invertebrati marini, oltre alla presenza, mai documentata prima in questa formazione sedimentaria, di resti di vertebrati marini e terrestri. Nel Triassico medio l'area corrispondente alle Prealpi odierne era caratterizzata da un ambiente simile a quello che oggi si trova nel Golfo Arabico. Isole e vulcani emergevano da un mare poco profondo, nel quale si stavano formando scogliere..." 
Oggi purtroppo, l' inciviltà dell'uomo ha la meglio sul fiume Olona...

come documenta ancora una volta Ivano



sabato 26 marzo 2016

Una Buona Pasqua su due ruote!

Masterplan della Ciclovia Olona Lura
Questa newsletter racconta l'evoluzione di un progetto, attivo nel bacino dei fiumi Olona e Lura, che ha realizzato uno Studio di Fattibilità per la definizione di un percorso cicloturistico lungo i due fiumi, con partenza dalla Svizzera ed arrivo a Milano.

La Ciclovia Olona Lura è la proposta di un’infrastruttura cicloturistica leggera lungo i fiumi Olona e Lura nel territorio compreso tra Varese, Como e Milano, in grado di connettere il confine tra Italia e Svizzera, all’interno di un itinerario europeo già esistente da Strasburgo a Como.
Il progetto, sviluppato da un ampio partenariato di attori istituzionali locali e cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, ha analizzato la fattibilità di uno scenario per realizzare l’infrastruttura come elemento di coesione territoriale, intorno alla quale sviluppare politiche per la mobilità, lo sviluppo economico e l’ambiente.
L’obiettivo del progetto è completare l’infrastruttura in larga parte già esistente, unendo in un anello diversi itinerari già presenti lungo i due fiumi. Realizzare la ciclovia per la mobilità ed il tempo libero dei residenti, arricchirà anche l’offerta turistica per la scoperta del patrimonio territoriale, con i numerosi luoghi della cultura, i siti Unesco ed il paesaggio pedemontano dei parchi locali, valorizzando le oltre 500 attività imprenditoriali connesse ai temi della bicicletta presenti nei 62 Comuni attraversati.
Clicca sui pulsanti per osservare i diversi elementi analizzati nel Masterplan:
La ciclovia, per essere realizzata, richiede un programma di attività tra di loro connesse ed un modello di governance alla scala vasta in grado di combinare attori ed istituzioni per realizzare, ciascuno, una parte dello scenario della ciclovia.
Questo processo, stato definito all’interno di un Protocollo di Intesa, ha bisogno di una guida strategica attuabile all’interno di una “cabina di regia politica” che, agendo sul consenso e sulla condivisione degli obiettivi, renda il processo di costruzione della ciclovia altamente generativo e diffuso; disegnando un quadro di politiche pubbliche per la mobilità, lo sviluppo economico e l’ambiente.
Politiche ottimali per costruire un sistema integrato al centro del quale porre la Ciclovia Olona Lura, per rendere il territorio maggiormente attrattivo e competitivo.
Qualunque istituzione interessata a sottoscrivere il protocollo di intesa ci contatti pure all'indirizzo info@cicloviaolonalura.org


Il team di progetto augura a tutti voi una Buona Pasqua su due ruote!


Pensi che altri siano interessati a questi temi? Inoltragli la newsletter! 


Se pensi che i contenuti di questa newsletter possano interessare ad altri soggetti del territorio (istituzioni, cittadini, associazioni, imprese) invia loro il form per l'iscrizione così da restare aggiornati sulle attività ed interagire con lo staff di progetto, 
oppure invia una mail info@cicloviaolonalura.org

martedì 22 marzo 2016

La risposta di Pedemontana



Oggi è arrivata la risposta (sollecita!) di Pedemontana: 

"Buongiorno, La informiamo che al di sopradella galleria di Solbiate, dove sembra essere stato girato il video, la società Pedelombarda ha in corso la sostituzione delle fallanze che dovrebbe terminare entro questo mese. In effetti, durante il video si intravedono quelle piante (tutte specie autoctone) che, in un primo sopralluogo, sono state evidenziate con nastro bianco e rosso come non attecchite e, quindi, da sostituire nell’ambito della garanzia sulla bontà dell’impianto. Tali piante, messe a dimora l’anno scorso, a causa della stagione eccezionalmente calda e poco piovosa, non hanno purtroppo avuto modo di attecchire correttamente, ma non certo a causa dell’incuria. Per quanto riguarda la segnalazione sulle staffe in ferro, queste vengono inserite appositamente per bloccare la pacciamatura posta in corrispondenza di ogni pianta; non dovrebbero, pertanto, essere rimosse. Va specificato che la proprietà al di sopra delle gallerie è di Autostrada Pedemontana Lombarda, pertanto eventuali manomissioni non sarebbero consentite, malgrado l’accessibilità promiscua. Rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti."



Di seguito la risposta della Sentinella della Valle Olona Ivano Ghezzi: 

"Buongiorno,vi ringrazio molto per il veloce riscontro a quanto ho segnalato; se posso suggerire qualcosa, penso sia meglio recintare la zona almeno fino a quando quel "nuovo bosco" sarà sviluppato bene, questo perché,appunto, la zona è accessibile da tutti, non essendo segnalato nessun divieto; io posso essere attento a come mi muovo, ma vedo che in quella zona girano tanti ragazzi, che sappiamo quanto siano curiosi ed amino esplorare, ma spesso non vedono i pericoli finché non li provano sulla pelle. Un intervento preventivo di messa in sicurezza presumo sia necessario. Credo anche sia il caso di intervenire immediatamente per cambiare e ripiantumare tutte quelle piante (la maggior parte delle presenti) che ora sono morte. Piante alte più di 2 metri ormai morte sono lì da tempo: è per questo motivo che, almeno a mio parere, c'è stata poca cura di questo luogo. Però, visto che dite che state lavorando in merito, mi fido, e conto di dare riscontri positivi nei prossimi giorni. Grazie"




lunedì 21 marzo 2016

21 marzo: Giornata mondiale delle foreste...non in Valle Olona

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 21 marzo Giornata Internazionale delle Foreste. A partire dal 2013 questa ricorrenza ha l’obiettivo di accresce la consapevolezza verso l’importanza che il patrimonio arboreo.

Le foreste rappresentano, infatti, il più importante serbatoio di biodiversità, garantiscono la protezione del suolo, la qualità dell'aria e delle acque, forniscono importanti beni e servizi. Mitigano, inoltre, gli effetti dei cambiamenti climatici, poiché funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio, e forniscono una protezione naturale contro gli effetti del dissesto idrogeologico.

Tutelarle diventa quindi fondamentale... anche in Valle Olona



Nel servizio dell' amico Ivano Ghezzi, nei campi tra Fagnano e Solbiate gli alberi piantumati, come compensazione ambientale di Pedemontana, circa 1500/2000 alberi, robinie per la maggior parte, sono oramai completamente secchi, a causa dell' incuria totale in cui sono stati abbandonati; sono presenti anche migliaia di zanche di metallo totalmente arrugginite, pericolose per il terreno e per il passaggio delle persone, essendo i campi non recintati ed a ridosso di un sentiero sterrato.


Trees Cemetery (Foto di Ivano Ghezzi)

Qui altre foto e l' articolo di Varesenews







lunedì 14 marzo 2016

Giornate FAI di Primavera in Valle Olona

Coinvolgere sempre più persone al mondo dell’arte, del bello e della cultura è per noi un obiettivo primario, se poi si svolgono anche nel nostro territorio...

Infatti il FAI nelle sue Giornate di Primavera ha inserito, oltre agli ormai famosi Monastero di Torba e  Chiesa di Santa Maria Foris Portas , altri bellisimi tesori nascosti della nostra Valle Olona.



Comune di 
Olgiate Olona Villa Gonzaga - sala Alba
Descrizione
Edificio neoclassico, opera dell’architetto Luigi Canonica, deve il suo nome al principe Emanuele Gonzaga, che la ebbe in eredità sul finire dell’800. Divenuta poi collegio, passò nel 1918 all’Opera di Prevenzione Antitubercolare Infantile (O.P.A.I.), che provvide ad erigere diversi padiglioni, accanto all’edificio storico. La presenza dell’O.P.A.I. si protrasse fino al 1976, quando l’intero complesso passò al Comune di Olgiate. La sala Alba si trova al piano terreno della Villa, in quello che era il refettorio dell’OPAI. Venne decorata nel 1939 da Antonio Rubino disegnatore del ‘Corriere dei Piccoli. L’artista diede libero sfogo alla sua fantasia per realizzare uno spazio adatto ai piccoli ospiti: così a fianco dei personaggi delle favole più famose (Cappuccetto Rosso, il Gatto con gli stivali, Pollicino e altri) ecco comparire personaggi del Corriere dei Piccoli e altri di pura fantasia.
Orario sabato 10.00 - 12.00 / 14.00 - 18.00
Orario domenica 10.00 - 18.00
Visite guidate
Sabato 19, ore 15.00 e ore 16.00 visite guidate a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Elementare “C. Ferrini” di Olgiate Olona; Sabato 19 e Domenica 20, ore 11.00 visita guidata a cura di Paolo Maccabei
Iniziative speciali
Domenica 20, ore 16.30, presso il Teatrino di Villa Gonzaga: concerto per organo del Maestro Sergio Paolini; Sabato 19, ore 15.00 - 18.30; Domenica 20, ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.30: mostra fotografica “Istantanee italiane” a cura di Claudio Argentiero - A.F.I. Archivio Fotografico Italiano presso Chiesa Opai - Santi Innocenti di Villa Gonzaga - Ingresso Libero 
Sabato 19, ore 15.00 - 18.30; Domenica 20, ore 10.00 - 12.00 / 15.00 - 18.30: mostra fotografica “Sguardi di luce. La provincia di Varese dai laghi ai monti, passando per il Ticino” a cura di A.F.I. Archivio Fotografico Italiano presso Teatrino di Villa Gonzaga - Ingresso Libero

(Foto di Aldo Moroni)

Comune di Olgiate Olona Chiesa di Sant' Antonio Abate a Moncuco
Descrizione
Edificata nel XVI secolo dai Carmelitani, la chiesa era affiancata da un convento soppresso in età napoleonica. Particolarmente interessante è l’interno a pianta quadrata, con i muri decorati da affreschi con disegni prospettici; nella parte più alta una Annunciazione e una serie di raffigurazioni simboliche legate agli attributi mistici della Vergine, completano la singolare decorazione. 
Orario sabato 10.00 - 12.00 / 14.00 - 18.00
Orario domenica 10.00 - 18.00

Visite guidate
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Classico "G. Galilei" di Legnano 






Comune di Olgiate Olona - Villa Restelli
Descrizione
La villa fu progettata attorno alla metà dell’800 dall’architetto Giacomo Moraglia per Francesco Restelli, patriota distintosi nelle Cinque Giornate di Milano e poi a lungo deputato e senatore del Regno d’Italia. L’insieme degli esterni e degli interni incarnano lo stile della borghesia lombarda di fine Ottocento. Di particolare interesse il parco, aperto scenograficamente sulla sottostante valle del fiume Olona. 
Orario sabato 10.00 - 12.00 / 14.00 - 18.00
Orario domenica 10.00 - 18.00

Visite guidate
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Scientifico “A. Tosi” di Busto ArsizioSabato 19, ore 10.00 visita guidata a cura di Pietro Balossi Restelli




Comune di Olgiate Olona  - Podere Restelli
Descrizione
I figli di Francesco Restelli, acquisiti diversi terreni agricoli in Olgiate Olona, vi intrapresero colture orticole e vivaistiche specializzate, dedicandosi alla ricerca e alla sperimentazione nel campo della selezione varietale, della modernizzazione delle tecniche colturali e della fertilizzazione. La sede aziendale del Podere Restelli ha preso forma prima del 1880 là dove ancora oggi si trova, e dove sono conservate alcune delle strutture e parte delle serre originali.
Orario sabato 10.00 - 12.00 / 14.00 - 18.00
Orario domenica 10.00 - 18.00
Visite guidate
Visite guidate a cura del personale del Podere



Quest’anno lo slogan è «Insieme cambiamo l’Italia» con 900 beni aperti straordinariamente in 380 località e 20 regioni col supporto di 30 mila apprendisti ciceroni (uno dei fiori all’occhiello del Fai: ragazzi delle scuole che studiano approfonditamente un bene culturale e poi lo illustrano ai visitatori), 7 mila volontari. Apertura per 270 luoghi di culto, 250 palazzi e ville, trenta borghi e quartieri, sessanta castelli e torri, due musei di importanza internazionale e ottanta tra piccoli musei, archivi e biblioteche.
Ricordava nella sua introduzione scritta il presidente del Fai, l’archeologo Andrea Carandini: «Negli anni il Fondo ha coinvolto oltre 17 milioni di italiani tra visitatori, studenti, apprendisti ciceroni, volontari, iscritti». Un vero esercito popolare della cultura costretto a battersi contro una visione statalista del patrimonio, ostile a qualsiasi collaborazione pubblico-privato: un forte ostacolo a una fruizione aperta a tutti, come invece propone il Fai che negli anni ha attirato 8,5 milioni di visitatori (650 mila solo nel 2015). Una massa socialmente trasversale, affatto elitaria.

giovedì 10 marzo 2016

Valle Olona - Obiettivo Rifiuti Zero

Le Associazioni Ecomuseo della Valle Olona, Rete Rifiuti Zero Lombardia
e Legambiente Valle Olona sono liete di invitare tutti gli interessati 
all'incontro pubblico sui Rifiuti dal titolo

**Obiettivo Rifiuti Zero**

Sabato 12 marzo 2016**, alle 14.30 
presso la sala conferenze dell'Università Carolina Albasio Via Pomini 13 Castellanza (VA)
 L'incontro vuole sensibilizzare i cittadini sulla valorizzazione dei rifiuti considerati spesso solo un fastidioso fardello, ma che invece possono diventare una risorsa. Esperti del settore racconteranno quali sono le ultime novità in questo settore e quali gli obiettivi dell'Unione europea, con la spinta ad esempio verso l'economia circolare. Saranno portati a conoscenza dei presenti esempi virtuosi in Italia e alcune iniziative che premiano i migliori risultati in materia di raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti, come ad esempio i comuni ricicloni di Legambiente e la campagna sotto i 100kg della Rete Rifiuti Zero Lombardia. La partecipazione dell'amministrazione comunale di Castellanza che ringraziamo di aver accettato il nostro invito, darà modo di confrontarsi e poter cogliere anche idee per margini di miglioramento sia gestionale che economico, infatti spesso una gestione più accurata ed efficiente dei rifiuti porta anche a migliori risultati economici e minori costi per i cittadini, come sta ad esempio dimostrando la città di Milano dove è stata di recente ridotta la Tari grazie al miglioramento della raccolta differenziata, con la separazione dell'umido dal secco. L'incontro sarà anche interessante per la partecipazione di alcune cooperative e aziende del territorio che hanno tra i loro intenti la riduzione dei rifiuti e che hanno fatto del recupero dei materiali di scarto la loro attività. 



Racconteranno infatti la loro esperienza. 
**La bottega degli sballati" **negozio di prodotti sfusi di Busto Arsizio, 
*"ImpronArt"** cooperativa sociale per il recupero creativo di oggetti usati di Busto Arsizio, 
**Progetto Nuova Vita** Onlus di Olgiate Olona che recupera PC usati


venerdì 4 marzo 2016

La Valle Olona e la Festa della Donna


Una giornata in cui ricordare le conquiste sociali 
e politiche delle donne, un'occasione per rafforzare 
la lotta contro le discriminazioni e le violenze, 
un momento per riflettere sui passi ancora da compiere. 
La Giornata Internazionale della Donna
che cade ogni anno l'8 marzo, è tutto questo e anche di più.

GORLA MINORE




OLGIATE OLONA

Uno spettacolo toccante ed unico. In prossimità della giornata della Donna, il Centro Arte Danza con lo spettacolo "IL DANNO INVISIBILE", affronta un argomento importante. La violenza sulle donne. Uno spettacolo che farà riflettere, discutere e commuovere.
Lo spettacolo è nato nel 2011 in collaborazione con l'Associazione E.Va. Onlus di Busto Arsizio.
TEATRO NUOVO di OLGIATE OLONA, Domenica 6 Marzo 2016 ore 21.00.
Per prenotazioni ed informazioni: info@centroartedanza.com




GORLA MAGGIORE




FAGNANO OLONA 

 



  
CAIRATE


 


SOLBIATE OLONA










mercoledì 2 marzo 2016

Marketing Territoriale per la Valle Olona


Un Grazie particolare all' Ass. Culturale Ecomuseo della Valle Olona ed in particolar modo ad Alberto Pala e Giuseppe Goglio per la Presentazione del Progetto Ecomuseo della Valle Olona  di oggi Mercoledì 2 Marzo all' Università degli Studi di Milano Bicocca 

1. Individuazione e descrizione del territorio della Valle Olona 
2. Le potenzialità della Valle Olona emerse dallo Studio di Marketing Territoriale 
3. Presentazione della realtà dell'Ecomuseo (conformazione, origine, materiale prodotto, attività, partecipazione) 
4. Il Turismo ed il Cicloturismo in Valle Olona
5. Presentazione della Guida Cicloturistica “Ciclopasseggiando in Valle Olona” a cura dell’Associazione Ecomuseo della Valle Olona






"...La Valle Olona è vincolata ad un’immagine comunemente negativa di area post-industriale che riflette la bassa autostima della popolazione residente, la quale non percepisce questo territorio come un ambito di elevato interesse. L’identità ed il sentimento di appartenenza a questa area storica e di alto valore culturale si stanno svilendo con il passare delle generazioni, così come man mano si stanno degradando i paesaggi e le relazioni sociali. Per questo, prima di intraprendere qualunque strategia, sarà fondamentale recuperare il sentimento comune d’identità"

Per informazioni:

Mail: info@ecomuseovalleolona.it 
Twitter: @EcomuseoVaOlona
Site:  http://www.ecomuseovalleolona.it/

Foto di Paolo Monti
 


"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...