giovedì 29 settembre 2016

L' Olona e i bambini

Le sorgenti del fiume Olona, che si trovano 
nella proprietà di Villa Cagnola 



e che sono state testimoni dell’eccezionale esperimento educativo guidato da Sergio Rossi



hanno subito un grande intervento di riqualificazione, al fine di creare un vero e proprio sentiero dell’acqua, utile alla divulgazione di contenuti didattico scientifici, in primis, ancora una volta, ai bambini. Quel fiume, l’Olona, che spesso purtroppo viene chiamato in causa per l’inquinamento che deturpa il suo percorso padano, qui, nel verde del Varesotto, racchiuso nel suo pozzo quasi magico, è solo il bellissimo fiume di cristallo dei bambini...
http://milanoalquadrato.com/index.php/2016/09/26/alla-sorgente-del-fiume-dei-bambini/

...che prima o poi arriverà anche nel Parco del Medio Olona







venerdì 16 settembre 2016

In ricordo di Carlo Azeglio Ciampi

Dalla lettera aperta "A un giovane italiano"

DI CARLO AZEGLIO CIAMPI

consigliamo a tutti i giovani il libro che il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi scritto in forma di lettera A un giovane italiano (Rizzoli). Ne anticipiamo qui uno stralcio dalle parte finale, «Conclusioni di un “impolitico”».



Buone intenzioni, esortazioni virtuose, richiami ai valori, ne hai già sentiti esprimere molti; fatti, ne hai visti seguire molto pochi: diciamoci la verità, non è forse questo il pensiero che ti sta attraversando la mente? Non so darti torto.

Non ti biasimo se obietti che un presente così difficile e un futuro così incerto ti fanno inclinare alla rinuncia e al ripiegamento in te stesso, piuttosto che all’impegno fattivo, a prove di forte volontà. Non mi sentirei di deplorare in te anche la tentazione di «rovesciare il tavolo».

Comprendo le tue obiezioni, ma ti dico di no; sono strade senza uscita.

No, giovane amico, vale sempre la pena di impegnarsi. E non solo in progetti ambiziosi in cui si investono le risorse migliori e in cui si ripongono le aspettative più elevate; ciascuno persegue gli obiettivi che più si confanno alle sue inclinazioni, ai suoi mezzi, alle sue possibilità.

C’è di più: dell’impegno e della volontà non potrai fare a meno se punti a costruire qualcosa di solido, nella famiglia come nel lavoro, come nella vita associativa e di relazione; se vorrai, insieme con la tua realizzazione personale, concorrere a migliorare la condizione della comunità alla quale senti di appartenere per storia, per cultura, per legami e affetti, per interessi economici e sociali.

Non c’è retorica in quanto ti sto dicendo; c’è, al contrario, la convinzione profonda che è connaturata all’uomo l’aspirazione a progredire, a crescere umanamente, attraverso la conoscenza di sé e della realtà che lo circonda; a sperimentarsi nella realtà, a misurarsi con essa per prendere coscienza delle proprie possibilità e dei propri limiti e agire di conseguenza.

Possiamo, allora, anche sentirci stanchi, sfiduciati, delusi – è inevitabile che ciò accada e per i motivi più diversi, personali e sociali – ma non possiamo, non dobbiamo rimanere indietro mentre altri si muovono; ci condanneremmo a rimanere staccati, isolati, vittime della nostra indolenza, della nostra rinuncia.

Novant’anni sono molti; tanti da aver visto, e in molti casi vissuto, vicende terribili così come eventi grandiosi. Ho visto molte miserie e altrettante grandezze; quanto al saldo, non saprei dire se alla fine prevalga il segno più o il segno meno. Quello che mi sento di dire, molto semplicemente e altrettanto sinceramente, è che «ne è valsa la pena».

Oggi, posso affermare che, soprattutto, ho visto l’uomo, con la sua intelligenza e il suo coraggio di osare, spostare sempre più avanti le frontiere della conoscenza: conquiste scientifiche, progressi tecnologici che hanno recato benefici enormi all’umanità; basti pensare alle tante malattie debellate definitivamente.

Ho visto l’uomo, con il suo insopprimibile bisogno di libertà, avere la meglio su dittatori e regimi ritenuti imbattibili.

Non ignoro i momenti in cui l’uomo, toccando abissi per i quali non mi è mai riuscito di trovare parole adeguate, ha negato la sua stessa umanità. Sento che qui si impongono memoria e silenzio.
Giovane amico, spero di essere riuscito a trasmetterti il sentimento di fiducia con cui ho guardato e affrontato l’esistenza: le vicende quotidiane come le prospettive di più lungo periodo, anche nei momenti bui. [...]

Novant’anni sono molti anche per continuare a nutrire fiducia; eppure, nonostante tutto, non posso dirmi pessimista. Non sto cercando, però, di indurti, giovane amico, a coltivare un ottimismo consolatorio, quel sentimento dolciastro e quasi mai sincero. Desidero invitarti ad aguzzare lo sguardo, lo sguardo acuto dell’intelletto e del cuore, affinché tu non perda di vista il segno di quella strada che tu stesso dovrai provvedere a tracciare, senza superbia, ma senza troppi timori. Come diceva Seneca nelle sue Lettere a Lucilio: «Continua nei tuoi progressi e capirai che sono meno da temere proprio quelle cose che fanno più paura».

giovedì 1 settembre 2016

Festival della Valle Olona 2016-2017

Con grande entusiasmo salutiamo la nuova edizione del Festival Valle Olona

una manifestazione nata con l'obiettivo di poter contribuire in modo significativo al rafforzamento della cultura ambientale territoriale. In questi anni il Festival si è sviluppato mantenendosi però ben saldo alla propria idea di partenza, cioè la possibilità di costruire una manifestazione che fosse un      concreto piano di ricerca culturale e scientifica sul tema dell'Ambiente e dell'Educazione Ambientale.

Per poter raggiungere tale obiettivo ha sempre avuto un'importanza essenziale la partecipazione attiva di tutti gli enti coinvolti nel progetto e una comunicazione continua tra i diversi partner, in modo da poter realizzare un piano organico di intervento che fosse in grado di sviluppare un reale processo di cambiamento sociale e culturale.

Solo in questo modo siamo convinti si possa costruire una manifestazione capace di interpretare realmente i bisogni della società. (Direzione Artistica Gaetano Oliva)




Presentazione

"A me spetta sottolineare il dovere di avere rispetto per i beni che Dio ha creato e ha voluto mettere a disposizione di tutti?" Così papa Wojtyla ha alzato il suo grido contro l'inquinamento dell'ambiente naturale, oltre che dell'uomo. Il nostro dovere è curarlo, tutelarlo e proteggerlo utilizzando tutte le armi a nostra disposizione.

L'articolo 9 della Costituzione, al secondo comma, recita: (l'Italia) Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Come tutelare l'ambiente? Partendo dai piccoli gesti, fare la raccolta differenziata e non abbandonare rifiuti per strada, non sprecare l'acqua che è un bene prezioso. Rispettare ogni piccolo animale perché è indispensabile per l'equilibrio del ciclo della vita. È necessario un assoluto e urgente bisogno di buona volontà da parte delle istituzioni, ma soprattutto dell'attenzione e della cura di ciascuno di noi.

Anche quest'anno l'ambiente è il tema portante del Festival della Valle Olona voluto da tutti i comuni del Plis Medio Olona, con Fagnano Olona capofila seguito da Solbiate Olona, Olgiate Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore e Marnate. Un'edizione ricca di eventi culturali con una novità: si parte in questo mese e si conclude a maggio 2017. Concerti musicali, spettacoli teatrali, mostre artistiche ed eventi di opera lirica; giornate di laboratori per adulti, bambini e ragazzi e il convegno Artistica-Mente dal tema "L'Ambiente è Cultura. La cultura dell'ambiente come cura del Pianeta".
Un ringraziamento al CRT Teatro-Educazione, a tutti i comuni, alle associazioni e ai volontari che con il loro impegno faranno sì che il nostro Festival continui ad essere un grande evento culturale.

 (Giuseppe Palomba Assessore Ambiente,Istruzione e Cultura del Comune di Fagnano Olona)


II Parco del Medio Olona è un territorio caratterizzato da una grande ricchezza storica, culturale e naturale. Di conseguenza è di grande importanza conservare, proteggere e promuovere tale patrimonio, costruendo una relazione positiva e costruttiva con la popolazione.

Il Parco nasce come corridoio ecologico naturale che  pone tra i suoi principali obiettivi la tutela della biodiversità e il mantenimento della funzionalità ecologica d'insieme del tessuto territoriale agricolo-boschivo ancora esistente. Al tempo stesso punta a favorire l'integrazione tra la fruizione sociale del territorio e la protezione dell'ambiente naturale esistente, mettendo in atto una politica di educazione ambientale in grado di sviluppare un attento interesse da parte della popolazione ed in particolare delle nuove generazioni. In questa prospettiva si pone anche il Festival Valle Olona, ormai giunto alla sesta edizione. Infatti, favorire lo sviluppo di una coscienza ambientale fa parte degli obiettivi del Parco, il quale ha visto nel Festival Valle Olona uno strumento utile al raggiungimento di tale scopo.

La decisione di sostenere il Festival nasce proprio dall'idea di favorire lo sviluppo di una relazione sempre più stretta tra la popolazione ed il parco stesso, dove le arti espressive possano essere strumento di riflessione e veicolo di discussione. Il Festival è una delle strade da percorrere per proseguire il percorso intrapreso al fine di rafforzare lo sviluppo di una coscienza ambientale e territoriale. Esso è uno dei segnali concreti che manifestano 
il grande interesse di ciascuno di noi nei confronti della Valle Olona.













"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...