lunedì 24 aprile 2017

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." 
il Presidente della Repubblica Sandro Pertini



Per la foto si ringraziano Guido Colombo Sandra Sartori






















 
"Luigi era il primo dei nostri tre figli: era nato a Solbiate Olona il 9 Febbraio 1926. 
A lui seguirono nel 1927 Alessandro e nel 1928Giuseppe. Frequentò con profitto 
la scuola elementare fino alla classe 5°: la sua maestra fu la signorina Bernocchi
Frequentava l’oratorio.: era incaricato della distribuzione dei giornalini e riviste 
per ragazzi ( Vittorioso e figurine su S. Giovanni Bosco – facevo la raccolta per 
 completare un album che rimase incompiuto perché improvvisamente egli sparì 
dall’oratorio.*). 
Apparteneva all’associazione dei Luigini, ragazzi che, in divisa bianca e blu seguivano 
le processioni. ( la mamma si confonde perché era già responsabile degli aspiranti*). 
Lavorava presso la ditta Caprioli, “ul cimenteur “.
Leggeva molto e volentieri, in tutti i ritagli di tempo.
Improvvisamente ci comunicò la sua decisione di partire  con dei compagni di Olgiate 
per unirsi ai partigiani. (infatti a metà ottobre del 1943 la RSI decise di richiamare a 
militare le leve di giovani )
I nati nel 1° trimestre del 1926 venivano chiamati alle armi.  Egli rifiutò e partì 
partigiano il 3 Dicembre 1943 di notte, senza avvisare i genitori che non volevano 
farlo partire perché era ancora molto giovane: aveva solo 17 anni. Fece parte d
ella 85° brigata  Val Grande, in val Ossola …...

mercoledì 12 aprile 2017

Concorso di Disegno e Fotografia: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona




G.S.SOLBIATESE           
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA          
 STELLA C.O.N.I.   per meriti sportivi

           
                  Associazione culturale iniziativa 21058

promuovono un

CONCORSO PER LE SCUOLE

Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona

Per un Futuro più sano e felice in bici

Rivolto ai bambini e ai ragazzi delle
Scuole dell’Infanzia,
Scuole Primarie e Scuole Secondarie di I° grado
di Fagnano Olona - Gorla Maggiore -
Gorla Minore -Solbiate Olona


Premessa

Le Associazioni A.S.D. Gruppo Sportivo Solbiatese ed iniziativa21058, organizzano un Concorso di Disegno che vuole essere un percorso a lungo termine con la Scuola sia sulla mobilità sostenibile, avente lo scopo di educare le giovani generazioni all’uso della bicicletta, sia come attività sportiva.
Il tema del Concorso di Disegno e Fotografia “Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona” è stato realizzato affinché i bambini e i ragazzi possano riversare sui fogli e nelle foto tutta la loro fantasia per illustrare momenti o emozioni a bordo della loro bicicletta.
Lo scopo dell’iniziativa è di far percepire alla collettività le strade non solo come arterie per gli spostamenti urbani, ma possano diventare luoghi sicuri dove i bambini possono giocare, pedalare in sella alle loro bici, oppure fermarsi ad osservare il mondo, senza essere coinvolti dalla frenesia.

La bicicletta costituisce un ottimo mezzo di socializzazione che favorisce l’autonomia, il confronto e il dialogo:

Come è bello andar in bici,
si può far da soli o con gli amici
basta solo qualche accorgimento
e siamo pronti in un momento!
Pedalando s’incontra gente divertente
che ama e rispetta l’ambiente.
La bici non occupa spazio se parcheggi,
e non fa nemmen rumore quando passeggi
nelle brevi distanze si fa prima
e soprattutto non inquina!




BANDO DI CONCORSO

ART. 1  Titolo e partecipanti

Il Concorso è gratuito e si rivolge a tutti i bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado dei Comuni di Fagnano Olona, Gorla Maggiore e Solbiate Olona. 

Il titolo del Concorso è: Gli amici, la bicicletta e la Valle Olona.

ART. 2  Opere da realizzare

La partecipazione al Concorso prevede la creazione di un’opera grafica-pittorica o fotografica attraverso l’utilizzo della tecnica preferita (disegno con pastelli, pennarelli, a cera, a tempera, in bianco e nero, collage, tecniche miste…) che rappresenti in modo originale ed efficace l’uso della bicicletta come strumento di gioco, di socializzazione e di attività sportiva. Il prodotto dovrà essere realizzato su un foglio di carta o cartoncino della forma voluta, applicando sul retro il Modulo di adesione al concorso consegnato a tutti i bambini, da riempire con i dati dei partecipanti.

ART. 3  Tempi del Concorso

Il Concorso potrà svolgersi entro mercoledì 10 maggio 2017.

I disegni possono essere ritirati dalla scuola e/o consegnati presso la sede della’associazione ASD G.S. Solbiatese ogni mercoledì dalle 21 alle 22.30, Via XXV Aprile.

Le foto dovranno essere inviate via email a iniziativa21058@gmail.com o pubblicate sul gruppo facebook Valle Olona Central Park: https://www.facebook.com/groups/345599515469528

Cell. 3451810520

Un’ apposita commissione valuterà i disegni e le foto.


ART. 4  Criteri di valutazione dei disegni ed assegnazione premi

I disegni e le foto possono essere individuali o collettivi. Di essi si valuterà:
a. l’efficacia della comunicazione;
b. l’originalità;
d. l’attinenza al tema;
e. la potenziale “esportabilità” del disegno o di un suo particolare da utilizzare, eventualmente, all’interno dei materiali promozionali all’ attività sportiva e all’ educazione ambientale da parte delle Associazioni organizzatrici.

ART. 5  Esposizione e premiazione locale

Un’esposizione dei disegni realizzati, e la relativa premiazione del miglior disegno e della miglior foto, sarà organizzata per Domenica 14 maggio 2017 presso il Cotonifico di Solbiate Olona in occasione delle manifestazioni "Festa del Cotonificio" e “Festival della Valle Olonahttp://www.festivalvalleolona.org avente il patrocinio dei Comuni della Valle Olona.

ART. 6  Pubblicità del bando

Il bando di concorso è disponibile sui siti:

ART. 7  Norme finali

I partecipanti al Concorso si impegnano ad accettare le disposizioni previste dal presente bando e a presentare il nome dei bambini aderenti al Concorso. Non si garantisce la conservazione e/o restituzione degli elaborati inviati.



Solbiate Olona, 12 Aprile 2017

 Gli organizzatori                                                            
A.S.D. G.S. Solbiatese & Associazione culturale iniziativa21058




SCHEDA ADESIONE CONCORSO

 Alcuni momenti delle passate edizioni




sabato 8 aprile 2017

Nei momenti difficili della vita e gli avversari si stimano e si rispettano

Nemici e antagonisti ma galantuomini. Il parroco don Camillo e il sindaco comunista Peppone, personaggi indimenticabili creati dal grande scrittore e giornalista Giovannino Guareschi, ci restituiscono il sapore dell'Italia genuina e popolare del dopoguerra, dove il conflitto sa trovare un'intesa nei momenti difficili della vita e gli avversari si stimano e si rispettano. Così iniziativa 21058 domanica 9 aprile sarà in gita Brescello nel "Mondo Piccolo" in riva al Po e rivivere, con partecipazione e diverimento, avventure, contrattempi, difficoltà e gioie della vita, le storie che hanno emozionato e ispirato intere generazioni.




“Questa favola vera vuol essere un po’ la storia degli ultimi vent’anni di vita politica italiana. La storia del Paese riflessa nella cronaca del paesello. Gli avvenimenti più clamorosi del mondo grande che trovano puntuale rispondenza nelle vicende paesane del Mondo Piccolo di don Camillo.  È la versione, in tono minore e sorridente, di fatti importanti che, ridotti qui all’essenza e rivissuti da uomini che ancora odono la voce della coscienza, si spogliano della loro drammaticità e rinverdiscono la speranza in un mondo migliore.” 
Giovannino Guareschi, 1968
Don Camillo nasce per un’intuizione folgorante dopo la tragica esperienza di Giovannino Guareschi nel Lager, nel clima politicamente infuocato dell’Italia post-bellica. Con questo volume, che raccoglie i primi quattro libri della serie “Mondo Piccolo” nell’ordine voluto in vita dall’autore, inizia la pubblicazione delle opere di Guareschi in una nuova edizione ragionata, per riscoprire e rileggere quella che si è rivelata, con i suoi tre protagonisti – don Camillo, Peppone e il crocifisso che parla –, una delle più importanti epopee narrative del Novecento. Guareschi non poteva prevederne il successo quando, alla vigilia di Natale del 1946, esce sulle pagine del “Candido” il primo racconto di don Camillo. Il piano dell’opera e tutta l’architettura degli oltre trecentosessanta racconti che Giovannino scrive settimanalmente, per vent’anni, seguono gli avvenimenti della storia d’Italia, dal dopoguerra al boom economico, passando per il Concilio Vaticano II e la rivoluzione studentesca del 1968, l’anno della morte dell’autore. Le raccolte volute da Giovannino rimettono in ordine i racconti. Ognuna è lo specchio di un’epoca. 
 
Nel marzo del 1948, alla vigilia delle prime elezioni libere, esce Don Camillo, il libro più politico, capace di influenzare profondamente l’elettorato italiano. Cinque anni dopo viene pubblicato Don Camillo e il suo gregge, tra ricostruzione e guerra civile, con l’esilio di don Camillo e la grande piena del Po del 1951. Dopo un decennio, in pieno clima di guerra fredda, esce Il compagno don Camillo (1963). Nel 1969, postumo, esce Don Camillo e i giovani d’oggi (in seguito la raccolta apparirà col titolo voluto dall’autore, Don Camillo e don Chichì), che racconta la svolta del Concilio Vaticano II e le delusioni seguite al boom economico, fino alla comparsa dei giovani capelloni.

Ma l’epopea di “Mondo Piccolo” è un’opera aperta, che non ha inizio – un’infanzia dei protagonisti – e non ha fine, perché don Camillo e Peppone potrebbero vivere altre mille avventure. Non siamo dunque nel tempo del romanzo ma in quello dell’epopea, con la saga del prete di campagna posta in un’aura atemporale ciclica e mitica. È il racconto seriale della grande tradizione letteraria italiana, che va da Boccaccio ai fioretti di san Francesco passando dalle avventure di Pievano Arlotto, fatto reagire nel Novecento. Così i racconti, fortemente radicati alla cronaca, sono rilanciati in una dimensione senza tempo. Perché le storie di don Camillo sono «favole vere», come dirà Guareschi, che conciliano con il mondo e con la speranza umana e cristiana, recuperando un’idea di narrativa classica, consolatoria, che parla al cuore degli uomini di tutto il mondo. http://www.rizzoli.eu/libri/don-camillo-e-peppone/


La scena più bella e commovente del film "Don Camillo e l'onorevole Peppone". Peppone si vede costretto a scegliere se iniziare una carriera da deputato a Roma o restare nel suo paesino in veste di sindaco, e solo all'ultimo saprà prendere la sua decisione dopo le struggenti parole del suo amico Don Camillo.

 

Anche la Bassa è una terra dura, amara, ‘fa freddo, e la nebbia copre ogni cosa’. Fiera della sua cultura alimentare, basata sui prodotti della terra e dell’allevamento, il burro e il formaggio, e sui derivati dalla macellazione del maiale, il prosciutto di Langhirano, il salame Felino, il culatello di Zibello e la spalla di San Secondo Parmense, sulle paste alimentari, gli anolini e i tortelli con le erbette e i cannelloni ripieni di ricotta, annaffiati durante il pasto da Lambrusco o dal Fontanella ma anche con il Trebiano. Giorgio Cretì, A tavola con Don Camillo e Peppone, idealibri, Rimini, 2000, pp.128.

 

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..." Sandro Pertini

"dimostrate di essere ispirati da quegli ideali di libertà..."  il Presidente della Repubblica Sandro Pertini Pe...