martedì 30 ottobre 2012

Cancellato il Progetto: "Parco di Solbiate" ?

Con la delibera della Giunta Comunale 174/2012 viene proposta la cancellazione dell' Opera di compensazione ambientale concordata con Pedemontana denominata :
Progetto Parco di Solbiate

o Progetto Locale 2 i documenti relativi sono disponibili sui siti
http://www.scribd.com/iniziativa21058
http://www.pedemontana.com/compensazioni_ambientali.php

Non si capisce quale strano rapporto negativo esista tra questa Giunta Comunale ed i boschi. Non solo per la famosa vicenda del Bosco delle Querce , ma anche per le seguenti vicende:
  • La precedente amministrazione aveva ceduto l' area dietro la vecchia Iper ma vincolandola all' installazione di pannelli solari sugli edifici comunali: mai visti, anzi la nuova amministrazione procedeva anche con la vendita dell' area vicina, sempre senza opere di compensazione;
  • Nel concedere l' ampliamento alla ditta BEA, che portava  come conseguenza la sparizione di un piccolo bosco, la nuova maggioranza affermava in Consiglio Comunale che come opera compensativa ci sarebbero stati dei pannelli solari sull' edificio del vecchio Oratorio femminile: mai visti. 

Ora scambia un progetto serio di "Compensazione ambientale" (importo € 1.154.108,01) che come dice il nome stesso, dovrebbe servire a mitigare i vari problemi generati dalla nuova autostrada e
citato più volte nella discussione sul PGT, con la riqualificazione dei percorsi che collegano il paese di Solbiate con il fondovalle ed il rifacimento della piazza di Solbiello, opere gestibili sia con il normale bilancio comunale e/o tramite l' accesso ai vari fondi regionali ed europei.

Progetto Parco Di Solbiate Olona

sabato 27 ottobre 2012

Aiutiamo S.O.S. Mulini

https://sites.google.com/site/legambienteva/unosguardosottoilponte

Alla base di una ripa scoscesa, di fianco ad uno spezzone di tangenziale, celata dalla boscaglia di robinie, oltre le rovine di edifici dimessi, sotto il ponte della ferrovia, qualcosa c’è: un’area un po’ dimenticata dove l’Olona ancora riesce a scorrere quasi liberamente ed a riprendersi un po’ dello spazio che la ferrovia abbandonata della Val Morea il secolo scorso gli aveva sottratto.
A nord ed a sud la racchiudono le testimonianze della faticosa convivenza tra uomo e fiume, fonte di vita e di risorse come di aspre competizioni per la conquista del territorio.
Oggi, per la gran parte dei cittadini appare un luogo “che non c’è”, né città né campagna, spazio fisico un po’ inutile...




S.O.S Mulini è la campagna dei circoli Legambiente di Varese e Malnate per acquistare una porzione dell'antico edificio dei Mulini di Gurone. Obiettivi:
  • rafforzare il corridoio ecologico tra "PLIS RTO" e "PLIS Lanza" contribuendo ?all’istituzione dei nuovi parchi "Cintura verde sud Varese" e "Valle della Bevera"

  • collaborare nella gestione naturalistica dell'area

  • progettare e gestire percorsi di educazione ambientale

  • costituire un centro di documentazione sulla gestione e manutenzione del territorio fluviale 

  • costituire un centro permanente per il volontariato ambientale

  • promuovere e gestire iniziative per il turismo ambientale 

Altre informazioni su :
http://www.valleolona.com/notiziario/2012/201210/121026_valle_mulino_gurone.html

lunedì 22 ottobre 2012

C' era una volta un fiume...

OLONA: origine, caratteristiche, condizioni, prospettive di valorizzazione e storia di un fiume che sin dai tempi protostorici e ancor più in epoche storiche ha connotato un ' intera valle. Un percorso lungo il quale si sono stratificati secoli di civiltà: scenario di fatti politici e militari, ma soprattutto motore di quel "Fare" e "Produrre"delle genti della campagna e dei borghi, dagli antichi mulini ai numerosi insediamenti manifatturieri con cui s' identifica tanta storia economica di questo territorio negli ultimi due secoli.(Giuseppe Magini, Lombardia NordOvest , CAMCOM, Varese)



domenica 21 ottobre 2012

Matteo si lancia...


da l' Inform@zione


Nella settimana che ha visto Felix Baumgartner lanciarsi in caduta libera da oltre 39 mila metri,
tre giovani autori del nostro territorio, Francesco AmbrosianoMatteo Contin e Luca Crispino, vogliono sbarcare il lunario e portare fino in fondo il loro (ambizioso) progetto.
Laika” (ogni riferimento alla prima cagnolina russa sullo spazio non è puramente casuale) ha quel sapore di sfida e di scommessa (da vincere) che ben si sposa, nel suo piccolo, con il lancio dallo spazio più incredibile e spettacolare che la storia dell’uomo possa ricordare.


a Busto Arsizio la serie per il web, prodotta da Monsabaka e OttoQuattro, ha trovato la sua location ideale: sabato 20 e domenica 21 ottobre viene girata la puntata “pilota” della serie tutta ambientata fra il sushi bar “a.me.mi” di via Cardinal Tosi e il negozio “iena” di via Roma.
La distribuzione avverrà tramite un canale YouTube dedicato (qui la fan page Facebook).
 
CONTENUTI
In “Laika” c’è la forte influenza che la cultura pop, il cinema, la musica, la televisione ed i videogiochi hanno esercitato sugli sceneggiatori e di conseguenza sui protagonisti della serie. Non è raro trovare analogie tra la vita di un personaggio e il protagonista di un telefilm degli anni ‘90, così come sono numerose le citazioni di brani musicali o scene di film più o meno celebri.
“Nella scrittura - spiega Francesco Ambrosiano - ci siamo ispirati alle serie americane, sia storiche che moderne, cercando di carpirne i punti di forza senza però copiare pedissequamente dinamiche e personaggi ma elaborando un immaginario più vicino alla quotidianità del pubblico che vogliamo conquistare”.
 
TRAMA
Andrea, ventisei anni e tanti sogni nel cassetto, dopo essere stato lasciato da Lisa, la ragazza perfetta, si rifugia nei consigli del compagno di lavoro Augusto e nella sua discutibile saggezza.
A pochi metri di distanza Adele gestisce la sua boutique di moda con modi che ricordano quelli di un monarca medievale, licenziando commesse e criticando le scelte delle clienti.
Andrea e Augusto gestiscono un atipico sushi bar frequentato da diverse tipologie di clienti, così che situazioni paradossali e comiche sono all’ordine del giorno, tra sashimi e cocktail.
L’arrivo di Anna, affascinante quanto enigmatica, sconvolgerà l’equilibrio di ognuno dei personaggi e la vita non sarà più la stessa per ognuno di loro.

In bocca al lupo ragazzi !

lunedì 15 ottobre 2012

21058 Terzo Compleanno

Per festeggiare il terzo anno dalla sua fondazione l' Associazione Iniziativa 21058 ha organizzato il suo primo Pranzo Sociale ad "Impatto Calorico Zero", raggiungendo in bicicletta la frazione di Caronno Corbellaro, nel Parco RTO,  in bicicletta.


Piccolo centro agricolo, frazione di Castiglione Olona, offre interessanti testimonianze archeologiche dell'epoca di appartenenza di questo territorio al Contado del Seprio. Qui si trovano la chiesa di S.Croce, l'agriturismo Cereda (dove abbiamo pranzato), un lavatoio ed un ex convento di Monache Agostiniane edificato probabilmente sopra una vecchia torre di avvistamento romana.


Citata nei documenti del XII sec. da Goffredo da Bussero con il nominativo di S. Fermo e S. Giustina , era posta lungo l'itinerario della pedemontana, rivestendo un ruolo importante per la povera economia di queste terre, dedite per lo piu' all'allevamento e alla coltivazione dei campi, in quanto i viandanti che la percorrevano trovavano ristoro avendo a disposizione acqua e cibo.
La piccola chiesa e' stata piu' volte restaurata nel corso dei secoli , arrivando ai giorni nostri con nuovi interventi di manutenzione. Sul campanile sono state eseguite due meridiane, una sul lato sud e l'altra sul lato est, disegnate da Laita Lucia, Roberto Baggio e Natale Beretta. All'interno non vi sono affreschi di rilievo. La statua dedicata a S. Elena e' stata comprata a Milano con i soldi ricevuti in omaggio dalla Regina Elena del Montenegro, moglie di Re Vittorio Emanuele III da Don Giulio Motta.
La torre campanaria troneggia la campana , scampata alla fusione per fare cannoni durante la Ia guerra mondiale, reca la data 1825 con belle decorazioni. La parte più antica e interessante di questa chiesa rimane appena sotto il pavimento, ancora tutta da scoprire.


E' stata una bellissima domenica l' unico problema è stata questa buonissima torta (ricotta e marmellata), che forse non ci ha permesso di raggiungere il pareggio calorico :)



3° Festival Fotografico Italiano

L'Archivio Fotografico Italiano, con il contributo e il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura Giovani e Futuro del Comune di Busto Arsizio (Va), e con il patrocinio dei comuni di: Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Fagnano Olona, Marnate e Olgiate Olona, con il sostegno e il patrocinio del PLIS e in collaborazione con EPSON Italia - Sponsor Tecnologico, Fondazione Montevecchio di Samarate (Va), della Fondazione Torre Colombera di Gorla Maggiore (Va), dell'Istituto Italiano di Fotografia, dell'Istituto Cinematografico M. Antonioni, dell'Archivio del Cinema Industriale LIUC, e di tante altre realtà culturali, organizza dal 13 ottobre 2012 al 25 novembre 2012 il 3° Festival Fotografico Italiano.

"L'iniziativa - dichiara Claudio Argentiero, presidente dell'Archivio Fotografico Italiano - nasce dal desiderio di proporre un evento dedicato alla fotografia d'autore in Lombardia a Busto Arsizio, la più grande città dell'alto milanese, nota fin dall'800 per gli insediamenti industriali tessili, che esportavano in tutto il mondo prodotti eccellenti, situata sull'asse del Sempione, che mette in comunicazione Milano, la vicina Svizzera e la Francia, in un susseguirsi di paesaggi inebrianti, dalle Prealpi Varesine al Lago Maggiore, apprezzati da un turismo internazionale, e quindi occasione per un lieto soggiorno per quanti, partecipando all'evento si fermeranno più giorni nel territorio". 

Una proposta quindi ideata per attrarre un folto pubblico da diversi luoghi, anche stranieri, proponendo un percorso visivo che si dirama dalla fotografia storica alla documentazione d'archivio, alle ricerche creative.
Tanti gli ospiti di rilievo e i giovani talenti che mostreranno i propri lavori, favorendo un dialogo con gli appassionati, gli studiosi e i professionisti del settore.
Non la consueta rassegna, ma un progetto articolato che interesserà l'intero territorio, tra spazi pubblici e privati, gallerie, librerie, studi di architettura e de leganti punti vendita. Un evento realizzato con risorse esigue, reso possibile dalla passione dei membri dell'Archivio Fotografico Italiano e di tutti gli ospiti che hanno aderito attivamente con passione e con il desiderio di promuovere la fotografia d'autore, anche in tempi di ristrettezza economica, con ingresso gratuito a tutte le iniziative.

Il nostro Paese ospiterà le seguenti mostre:
 
JEAN-MICHEL COULON
ARLES

CHIESA DEL SACRO CUORE – PIAZZA BIAGIO GABARDI - SOLBIATE OLONA (VA)
ORARI DI VISITA: VENERDI E SABATO 15-19 / DOMENICA 10-12:30 / 15-19· 
INGRESSO LIBERO


Jean-Michel Coulon è un poeta visivo.
Con la sua spiccata originalità e sguardo acuto, rivela bellezze nascoste cogliendo l’imprevisto.
Nelle sue immagini si combinano umanesimo, tenerezza, umorismo e le amabilità della vita quotidiana.
Sa cogliere con ispirazione le infinite sfumature della vita di tutti i giorni, trasformando la genuinità dei suoi incontri in una poetica davvero appassionante. Con in spalla la sua Leica vaga per la città come un cercatore di emozioni che il bianco e nero tradizionale, che cura personalmente, trasforma in una lirica visiva mostrando come anche le situazioni più marginali nascondono spazi di vita intimi da raccontare.

FRANCESCA TODDE
LES VILLES ANIMAUX

CHIESA DEL SACRO CUORE – PIAZZA BIAGIO GABARDI - SOLBIATE OLONA (VA)
ORARI DI VISITA: VENERDI E SABATO 15-19 / DOMENICA 10-12:30 / 15-19  
INGRESSO LIBERO

LES VILLES ANIMAUX di Francesca Todde

Il lavoro presentato è uno studio sulla presenza di forme di anima differenti da quella umana nelle nostre città.
Quale relazione ha la società contemporanea con l’animale?
Si può dire che tutto ciò che sembra possedere un’anima sia un animale?
Quali tracce continuiamo a portarci dentro del nostro “passato animale”, di quando si sono generate e differenziate tutte le forme di vita presenti sulla Terra?
Quanto in definitiva possiamo condividere del nostro presente e della nostra attenzione con le differenti forme di anima che abitano il nostro ambiente quotidiano e la nostra immaginazione?

Gli scatti presentati sono stati eseguiti tra Parigi, Roma, Berlino, Venezia, Padova, Milano e Belgrado in diversi viaggi dal 2010 al 2012. La serie è realizzata in pellicola 35mm bianco e nero.

Francesca Todde è nata a Padova nel 1981.
Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Carrara (MS). Vive e lavora a Milano.
La ricerca di Francesca Todde è focalizzata sul regno animale, in particolare sulla relazione che, come esseri umani, possiamo avere con le differenti forme di anima che condividono i nostri spazi e abitano le nostre città. Lavora con Polaroid e con la fotografia a pellicola 35mm e medio formato.

Le altre proposte su  http://www.festivalfotograficoitaliano.it/

giovedì 11 ottobre 2012

"Rottamato" il Consiglio Comunale...per un giorno :)

c

INVITO
13 OTTOBRE 2012 ORE 11
Sala Consiliare
CONSIGLIO COMUNALE APERTO
Nomina Nuovo
Nomina
Giada MARTUCCI–SINDACO CCR
Roberto MAININI-ViceSindaco CCR

mercoledì 10 ottobre 2012

Ma dove vai 21058 in bicicletta...

Domenica 14 ottobre soci ed amici dell' Associazione Iniziativa 21058 hanno organizzato il primo Pranzo Sociale ad Impatto Calorico Zero, raggiungeranno  il ritrovo gastronomico a Castiglione Olona in bicicletta lungo la CicloPedonale 
della Valle Olona


Ricordati di salvare l'Italia

L'arte, la natura e il paesaggio sono la nostra ricchezza, la forza del nostro passato e la risorsa per il nostro futuro.


Per maggiori informazioni: http://www.fondoambiente.it/

martedì 9 ottobre 2012

Il 13 ottobre avrà inizio l'edizione 2012 del Festival Valle Olona


Il 13 ottobre avrà inizio l'edizione 2012 del Festival Valle Olona 
 


L’evento si terrà il giorno Sabato 13 ottobre - Ore 14.30, presso l’ex-cartiera Alto Milanese di Via Carso a Fagnano Olona. 
L’evento sarà curato da Wg Art .it e Artistica Daverio.

“Fuori dal tempo. Contaminazioni artistiche ai confini dello spazio

Nel fondovalle, la grande fabbrica dagli spazi ampi e dai colori sbiaditi è buia e silenziosa. Spiragli di luce lasciano intravedere, oltre i portoni chiusi,  misteriosi scorci che la polvere non riesce a offuscare.  Al di là del cancello, nella penombra, l’ignoto. Allineate a una parete, vecchie porte, tante volte aperte e poi richiuse su storie passate. Tra gli scaffali abbandonati, cartellette impolverate portano la scritta “Cartiera alto milanese”. Gli artisti arrivano alla spicciolata, silenziosi si appropriano degli spazi e cominciano a tracciare sui vecchi muri i loro segni. Pennelli, latte di pittura, bombolette. Con movimenti decisi, il colore invade i muri, nuove forme prendono vita sulle pareti impolverate. Ottobre, sabato pomeriggio, i cancelli si aprono, le voci delle persone risuonano e rimbalzano sui muri. Tra i vecchi pilastri bancali di legno accolgono gli spettatori incuriositi, affascinati. Le voci lasciano spazio al silenzio, il silenzio alla musica, la musica alle nuove sagome che prendono forma. I colori illuminano l’immenso spazio, i corpi si muovono eleganti e puliti nei movimenti, il profumo della vita invade nuovamente la vecchia cartiera e la fabbrica ritrova il suo antico splendore.   I pennelli scivolano sicuri  sui muri, tracciano linee precise, i corpi dei ballerini eleganti e flessuosi permeano di nuova vita le superfici sconnesse e impolverate. Lo sguardo dei molti vive nuove e rivissute emozioni. - L’evento si inserisce all’interno della ricerca del Festival Valle Olona nei confronti dell’archeologia industriale, presenza che caratterizza fortemente questo territorio. Le fabbriche dismesse sono luoghi ricchi di storia e di poesia, dove l’arte trova uno spazio privilegiato in cui esprimersi. In questi spazi l’uomo e la natura si ritrovano uno di fronte alla forza e all’irruenza dell’altro. Il confronto diventa lotta e riappacificazione, e l’arte diviene il veicolo tramite il quale i conflitti e gli equilibri si esprimono, permettendo a questi luoghi di ritrovare una dimensione sociale altrimenti perduta. 
Il Direttore Artistico prof. Gaetano Oliva

giovedì 4 ottobre 2012

i Dinosauri a Solbiate Olona

Fra qualche giorno potreste  incontrare dei dinosauri a Solbiate Olona. La maggior parte buoni e simpatici: quelli dei ragazzi di  VAPAUS . Il momento tanto atteso è giunto e le PRENOTAZIONI sono APERTE. Le grafiche e i colori delle maglie sono quelle in foto, l'accoppiamento lo potete fare Voi. Per ulteriori informazioni, senza obbligo di acquisto, e conoscere le offerte speciali contattateci via mail a vapaustgd@gmail.com


Ma uno proprio cattivo lo troverete in Via Patrioti. 
Il suo nome è VELOK

 

mercoledì 3 ottobre 2012

I Tagli della Politica a Solbiate Olona :-)


In tutta Italia si parla dei Costi della politica..ecco 
la soluzione solbiatese

"Si ricorda che, così come disposto da ordinanza sindacale, tutti i proprietari dei fondi laterali alle strade comunali sono obbligati a tenere regolate le siepi, a far tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio stradale, nonché a tagliare le piante in precario stato di conservazione". 

Uscita oggi sulla newsletter comunale TAGLIO SIEPI


... non ci resta che sperare in Edward Mani di forbice

Mulino Day: Visite, Arte e buon Cibo sulle rive del fiume Olona

Mulino Day è la festa del PLIS dei Mulini (Parco Locale a Interesse Sovracomunale). I comuni che ne fanno parte sono Parabiago, Legnano, Sa...