venerdì 27 febbraio 2015

Domenica andate a vedere l'Antiquarium

Ritorna l’iniziativa Domenica al Museo, proposta dal Mibac, il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, che prevede l’apertura gratuita di tutti i musei e le aree archeologiche statali la prima domenica del mese. Così come previsto dalla riforma del piano tariffario e degli orari d’apertura dei musei introdotta dal ministro Dario Franceschini, ogni prima domenica del mese l’ingresso nei musei, monumenti e siti archeologici statali è infatti gratuito.  Un'ottima occasione per omaggiare la bellezza italiana.Infosu  www.beniculturali.it/domenicalmuseo.


C'è da approfittarne: dal Colosseo a Pompei, dal museo archeologico di Reggio Calabria alla Pinacoteca di Brera a Milano, dal castello di Racconigi in Piemonte al Museo archeologico di Taranto, l'elenco è davvero infinito e comprende:  Il Parco Archeologico di Castel Seprio con l'Antiquarium.



L'area è situata in territorio extraurbano, nella sua estremità settentrionale, del Comune di Castelseprio; occupa una superficie di circa 130.000 mq (33.000 mq di proprietà della Provincia di Varese) di cui aperti al pubblico circa 55.000 mq, su un pianalto che si affaccia sulla media Valle Olona. 
Il Parco Archeologico comprende, in una ricca cornice boschiva, i resti di un castrum sviluppatosi nel V sec. d.C. su preesistenze militari del IV sec. d.C., circondato da poderose mura di cinta turrite, che difendono anche parte dell'avamposto di fondovalle conosciuto come Monastero di Torba (di proprietà del FAI).



Il complesso del Castrum e del borgo,con le sue specifiche proprietà, rientra tra i siti che concorrono per l'anno 2008 ad entrare nella lista dei siti culturali a marchio UNESCO assieme ad altre località italiane coinvolte nel progetto "Italia Langobardorum - I Longobardi in Italia - I Luoghi del potere (568 - 774 d.C.)".






lunedì 23 febbraio 2015

Spegnere un Voce...

Dopo anni di impegno per per diffondere la cultura, la storia e lo sport della Valle Olona, facebook obbliga alla cancellazione dell’ account iniziativa ventunozerocinquantotto e la sua trasformazione in una pagina, poco utile a tale allo scopo, casualmente dopo 3 post su La Voce Solbiatese in difesa del Prato in Valle...

sabato 21 febbraio 2015

Solbiate Anni '40

Avevo ricevuto questo breve scritto dal Prof. Preside Guido Colombo da consegnare come ricordo a mio padre...




Ora Antonello ha pubblicato questa bellissima foto nel gruppo di Facebook Sei di Solbiate Olona se...


dove sempre il Preside Guido  ha commentato: 
"Mi permetto di fare alcune osservazioni sull'onda dei ricordi lontani 70 anni. 
1) In prima fila ho riconosciuto il "Pipen Pulion ", coetaneo di mio padre e amico di don Angelo, il "Laieu " portalettere atteso tutti i giorni, con ansia, dalle madri che avevano i figli in guerra (l'ufficio postale era in via Roma ed era gestito dal signor Allegri), i due sacerdoti di Solbiate padre Pierino, scolopio, e frate Luciano, il "Vivadio" con la barbetta, il Mario Canavesi ed in alto il Natale Canavesi, forse esonerato dal sevizio militare perchè aveva altri fratelli al fronte. 
2) Notate il numero delle ragazze nella parte centrale della foto, mancano i ragazzi loro coetanei, erano in guerra . La signora alla finestra dovrebbe essere la mamma Rosa di don Angelo. Io vidi la grotta verso il 1945/46: era nel cortile della casa parrocchiale cortile che faceva parte dell'oratorio . 


la storia della campana la trovate qui



giovedì 19 febbraio 2015

il Paesaggio racconta in modi diversi le Storie degli Uomini

Ricercare l’identità della Valle Olona "significa innanzitutto mettere in risalto quel patrimonio di segni, strutture, tracce che uomo e natura hanno depositato sul territorio nel lungo ed incessante processo di stratificazione dei segni che ha dato luogo e forma al paesaggio".

(foto di Aldo Moroni)

Oggi sia l' Ecomuseo della Valle Olona, o manifestazioni come Girinvalle e Caccia ai Tesori della Valle Olona, perseguono un duplice obiettivo: da un lato la tutela e la valorizzazione del patrimonio urbano e naturale esistente, dall’altro la riconquista di un sistema di spazi e relazioni che leghi insieme il presente e il futuro della Valle Olona, ad esempio il Cotonificio di Solbiate. Nonostante la cronica mancanza di fondi, che ne ha pregiudicato lo sviluppo il  Parco del Medio Olona ha prodotto ottimi documenti.

(Foto Parco del Medio Olona)

Proprio a Pag. 43 dello  Studio propedeutico Programma Pluriennale Interventi del Parco del Medio Olona si può leggere 5.4 VINCOLI INSISTENTI SUL TERRITORIO Sul territorio in esame sono stati individuati vincoli relativi ai corsi d’acqua e ai boschi, ai sensi della L. 431/85. Tali vincoli sono illustrati di seguito. 5.4.1 VINCOLI SUI CORSI D’ACQUA I vincoli sui corsi d’acqua sono definiti ai sensi dell’Art. 146 – lett. c - comma 1 – Ex L. 431/85, che prevede delle fasce di rispetto di 150 m. Da Ovest a Est sono stati individuati (Figura 5.2): il Torrente Tenore, sul confine occidentale del Comune di Fagnano;  il Fiume Olona, che attraversa il territorio del PLIS al centro da Nord a Sud e rappresenta il confine tra i vari Comuni;  il Fontanile di Tradate, che scorre nella porzione orientale del territorio di Gorla Maggiore e termina a Gorla Minore.



o nella slide15: "... Il progetto della Pedemontana rappresenta pertano per il PLIS un’occasione per perseguire le seguenti esigenze: •Strutturare in modo significativo il percorso della Via Verde, dando modo di creare il raccordo con i parchi limitrofi (RTO e Rugareto), e rendendolo simile alla ciclopedonale della Provincia dal punto di vista infrastrutturale (inteso come realizzazione di fondo ed opere accessorie); •Connettere la Via Verde alla ciclopedonale provinciale e al percorso pedonale della ex ferrovia; •Creare nuove linee di collegamento (all’interno del progetto della Via Verde) ciclopedonale est-ovest, attualmente assenti, dando modo di connettere la parte principale di Parco con la propria appendice ad ovest e con il Parco del Ticino; •Dare modo alla popolazione di fruire dei percorsi, andando a realizzare zone d’interscambio (punti d’approdo) che permettano di posteggiare auto e bici per poter proseguire in bici o a piedi all’interno del Parco, lungo i percorsi realizzati; •Riqualificare le aree boschive esistenti, preservando corridoi ecologici e riqualificando aree di pregio naturalistico. mitigazione e compensazione ambientale delle infrastrutture impattanti"




Insomma “cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio” CALVINO ITALO, Le città invisibili, Einaudi, Torino 1972

L' Amministrazione comunale della Voce solbiatese invece procede in senso opposto, prima cancellando il Parco di Solbiate, ed ora con il progetto dei Vasconi.

Infatti non si capisce perchè nella Relazione paesaggistica del progetto sono indicati correttamente :
"Confrontando le cartografie menzionate, si evince come l’area interessata dal progetto è interessata dai seguenti vincoli/rilevanze:Vincolo paesaggistico sui fiumi, fascia di 150m (D.Lgs.42/2004);Rete ecologica – Zona tampone e Area critica; PLIS “Parco del Medio Olona”.


"In sede di progettazione si è tenuto conto di questi elementi ponendo particolare attenzione alle scelteprogettuali (ad esempio per i materiali) ed all’inserimento paesistico delle opere nel contesto".

Quest' ultima frase ci sembra veramente stonata con la storia e il futuro del "Prà dul Caimi"




Inoltre: "Si ritiene opportuno riportare gli obiettivi e le linee d’azione individuati all’interno del Documento di Piano aproposito del tema “Ambiente” e sottolineare i punti in cui la realizzazione del progetto coincide appunto con gli stessi. Ad esempio: ... il “ripristino e la tutela degli ecosistemi anche attraverso l’innovazione della progettazione delle infrastrutture... o valorizzare il patrimonio culturale e paesistico del territorio..." sottolineando poi: "Per quanto riguarda il quadro territoriale di riferimento della disciplina paesaggistica regionale, il Piano paesaggistico individua l’area di progetto all’interno degli “Ambiti di Criticità – Indirizzi di tutela – Parte III”, e nello specifico nell’area identificata come “VALLE OLONA E VAL MOREA, VAL D'ARNO”, comprendente i comuni di: Rodero, Cantello, Malnate, Lozza, Vedano Olona, Gazzada, Schianno, Morazzone, Castiglione Olona, Gornate Olona, Caronno Varesino, Carnago, Castelseprio, Tradate, Lonate Ceppino, Cairate, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Solbiate Olona, Fagnano Olona, Cassano Magnago. Si tratta di ambiti di particolare rilevanza paesaggistica sui quali si richiama la necessità di esercitare una specifica attenzione nell'elaborazione degli strumenti di pianificazione territoriale"

Arrivando poi ad esprimere però conclusioni opposte e quindi, secondo noi, completamente errate : 
"Il presente elaborato rappresenta la Relazione Paesaggistica a corredo del progetto preliminare dei “Lavoridi adeguamento degli sfioratori comunali” relativi alla rete fognaria del Comune di Solbiate Olona (VA).Dall’analisi degli impatti, non sono emerse ostruzioni sul paesaggio né sull’ambiente. Si sottolinea come lalocalizzazione delle strutture di progetto, contribuirà a mimetizzare il loro impatto sul paesaggio. Sulla base di quanto emerso, è quindi possibile concludere che non sono previsti impatti negativi sul paesaggio né sull’ ambiente".

Viste le scelte compiute si capisce anche perchè, come presidente della nuova commissione comunale del Paesaggio, sia stato scelto un geologo. Visto che è quasi Carnevale... speriamo sia tutto uno scherzo

(Foto La Provincia di Varese)

P.S. Fascia di rispetto ai corsi d’acqua vincolati (150 m) 
 Parte III del D. Lgs. 42/2004 - Art.142 lett. c - Aree tutelate per legge(recepite da L. 431/1985 cd. "Legge Galasso") ... I fiumi, i torrenti ed i corsi d’acqua iscritti negli elenchi di cui al testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici approvato con R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775, e le relative sponde o piede degli argini per una fascia di 150 m. ciascuna sono oggetto di tutela e valorizzazione per il loro interesse paesaggistico. Per l’esatta individuazione della fascia dei 150 m. del vincolo si ritiene che “le fasce laterali ai fiumi, per la lunghezza di 150 m. , vanno calcolate con riferimento alla delimitazione effettiva del corso d’acqua, cioè a partire dal ciglio di sponda o dal piede esterno dell’arginequando quest’ultimo esplichi una funzione analoga alla sponda nel contenere le acque di piena ordinaria.




domenica 15 febbraio 2015

TG Solbiate - La Nuova edizione del 15 Febbraio 2015

I titoli dell'edizione di Febbraio:

Furti in casa, la situazione si fa delicata
Tradizione e novità, con la Gioebia è sempre festa
Donne e parità, c'è ancora molto da fare
La storia di Solbiate vista da Pinocchio
Lego, una passione per tutte le età
Testimonianze e poesie per la Giornata della Memoria
Pallanuoto, il futuro dello sport in paese



venerdì 13 febbraio 2015

M'illumino di meno



Come tutti gli anni la nostra associazione suggerisce di aderire alle manifestazioni che cercano di sensibilizzare il comportamento delle persone riguardo al Risparmo Energetico, come
M'illumino di meno e l' Ora della Terra

Quest'anno sembra aderire anche la Voce solbiatese infatti la sua stella più luminosa sembra spegnersi un pò 



sia per il Progetto delle Vasche sia per questo articolo  di Varesenews... dimenticavamo BUON CARNEVALE !


Durante la sfilata, la Giuria Pro Loco sceglierà le maschere più belle e particolari: a seguire in Oratorio, 
PREMIAZIONI e GOLOSITA' per tutti !


sabato 7 febbraio 2015

Trovate l' intruso

I comuni del Parco del Medio Olona hanno richiesto di partecipare ad un bando per ricevere un finanziamento per i costi dei Progetti locali di riqualificazione ambientale della Nostra Valle Olona. 
Più avanti troverete i particolati dei vari progetti, ma gìà dalla  seguente immagine, un progetto sembra però stonare rispetto a tutti gli altri...

Naturalmente ci riferiamo al Progetto delle Vasche  della Voce solbiatese, l' unico che porta ancora cemento in Valle Olona. Infatti potrete leggere nel documento: "...La soluzione proposta nel progetto preliminare già portato avanti dal comune di Solbiate Olona, maggiormente tradizionale..."






Crediamo che dopo aver letto questo documento sarete d'accordo con noi, nel suggerire a Legambiente, partner non istituzionale del progetto, di non appoggiare quello del comune di Solbiate Olona. 

venerdì 6 febbraio 2015

domenica 1 febbraio 2015

Dietro il bosco di betulle

Durante la manifestazione organizzata oggi per la Giornata della Memoria , il Prof. Ernesto Speroni ci ha voluto fare dono della sua nuova poesia: Dietro il bosco di betulle



Cosa si nasconde
dietro il bosco di betulle
a Birkenau?
ruderi di manufatti
malamente distrutti
per nascondere
l’ orrore,
la vergogna
di una imperdonabile colpa.
 

Cosa si nasconde
dietro il bosco di betulle
a Birkenau?
Un acre odore
è rimasto nell’ aria
dal giorno in cui
la fiamma dardeggiò
in cima al camino
fino ad oggi.


Cosa si nasconde
dietro il bosco di betulle
a Birkenau?
Un vento lieve,
ma mai domo,
riporta le voci
mai spente
dalla fiamma che dardeggiò
in cima al camino.
 

Che cosa si sente
dietro il bosco di betulle
a Birkenau?
I sussurri,
le parole,
le grida,
pur diverse tra loro,
parlano tutte
una stessa lingua.


Che cosa ascoltiamo
dietro il bosco di betulle
a Birkenau?
Perchè quelle piante
Ci sembrano dita di mani
rivolte al cielo in preghiera?
L’ umanità straziata,
violentata,
con forza,
con dolcezza,
non in una sola,
ma in tante lingue,
che mai nessuna fiamma
potrà spegnere,
reclama
la Pace.
 

Ecco cosa
si nasconde
dietro il bosco di betulle
a Birkenau.



Mulino Day: Visite, Arte e buon Cibo sulle rive del fiume Olona

Mulino Day è la festa del PLIS dei Mulini (Parco Locale a Interesse Sovracomunale). I comuni che ne fanno parte sono Parabiago, Legnano, Sa...