venerdì 30 dicembre 2016

Un piccolo regalo per il nuovo anno




Stranieri, barbari, migranti: il racconto della Storia per comprendere il presente, il volume dedicato a Valeria Solesin della Biblioteca Nazionale Marciana, come piccolo regalo per il nuovo anno da Iniziativa 21058


dalla presentazione di Tiziana Plebani: "Siamo per lo più convinti di vivere un fenomeno migratorio di natura straordinaria e di essere impreparati a confrontarci con identità e culture differenti. Il racconto del passato tuttavia smentisce l’eccezionalità del momento: vi sono state massicce e ricorrenti immigrazioni, spostamenti di popoli, occupazioni di territori e necessarie convivenze, adattamenti e integrazioni in diversi periodi storici. E, come nel presente, così nel passato pregiudizi, ideologie, differenze reali o presunte hanno suscitato conflitti e difficoltà ma hanno anche generato percorsi di superamento degli ostacoli che si frapponevano alla pacificazione e messo in atto soluzioni praticabili. E sovente la storia narrata dal basso, vista dalla prospettiva della vita quotidiana di ogni giorno, nel vicinato, negli ambienti di lavoro, nelle famiglie, fa emergere l’esigenza e in parte la volontà se non il desiderio degli individui di trovare mediazioni e strade di convivenza.

La storiografia più recente ha così cominciato a guardare con occhi diversi le migrazioni dando maggior risalto di un tempo all’importanza delle reti sociali, delle mescolanze, della continua e minuta opera di  aggiustamento e negoziazione di spazi, identità e appartenenze. È apparsa conseguentemente la rilevanza numerica e simbolica dei matrimoni misti, che hanno da sempre accompagnato i flussi di stranieri, costituendo una potente ed efficace forma di integrazione e di mescolamento di culture e identità.

Le unioni tra nativi e ‘foresti’, così frequenti a Venezia, abitata sin dal Medio Evo da un numero elevato di stranieri, tanto da rappresentare almeno un terzo dei suoi residenti, sgombrano il campo da presunte purezze etniche mentre riaffermano la vocazione multiculturale e cosmopolita di Venezia. Si sceglieva Venezia perché era una grande città che creava occasioni di lavoro e impiego in vari settori, perché culturalmente era un centro vivace, ove circolavano saperi e tenologie, perché vigeva tolleranza religiosa e possibilità di matrimoni misti. E i forestieri erano bene accetti anche perché colmavano i frequenti deficit demografici, consentendo alla città di espandersi.

Per affrontare la complessità dell’oggi e l’incontro con gli Stranieri abbiamo dunque bisogno di dotarci di saperi e informazioni più ampie e complesse ed è stato proprio questo l’obiettivo che mi sono posta quando ho pensato di organizzare questo ciclo di conferenze. Ogni relatore, che ringrazio per la disponibilità e generosità dimostrate, ci ha offerto un tassello importante di questa storia e al tempo stesso degli strumenti per affrontare il presente con le risorse e le esperienze del passato.

Un invito che la Biblioteca Marciana rilancia sollecitando lo studio e la lettura delle proprie collezioni librarie che testimoniano una pluralità di voci e di culture, sia ricordando la figura e il dono del suo fondatore, il greco Bessarione i cui manoscritti giunsero a Venezia lo stesso anno in cui un altro straniero, Giovanni da Spira, stampava il primo libro in laguna: eredità preziose che grazie a due foresti fecero illustre la civiltà di Venezia"



Il volume, dedicato alla memoria di Valeria Solesin, potete scaricarlo o leggerlo direttamente qui:
http://marciana.venezia.sbn.it/sites/default/files/repository/esterni/stranieri-barbari-migranti-2016.pdf

I veri dati sull' immigrazione potete trovarli in questo bel libro di Stefano Catone
http://www.imprimatureditore.it/index.php/2016/10/18/nessun-paese-e-unisola/


 

martedì 20 dicembre 2016

A Natale trovate il tempo per leggere un libro

Oltre 300 libri scambiati durante Lé Natàl a Subià 2016



Grande successo per il Book Crossing di Iniziativa 21058 organizzato durante i mercatini di Lè Natal a Sulbià:  "Speriamo che ritorni la voglia di leggere un libro e questi giorni di festa potrebbe essere il momento giusto per iniziare o ricominciare a leggere un libro", e come dice Umberto Eco: "No, non è per il successo che bisogna leggere. È per vivere di più. Nella mia infanzia mi sono accadute, come a tutti, tante cose, persino di essere bombardato, e vi assicuro che persino il ricordo di molte notti passate nel rifugio antiaereo, mentre si udivano scoppi sopra la testa e tuttavia, con gli altri ragazzi, si giocava, sono parte eccitante del mio passato. Eppure ho la sensazione di avere avuto un’infanzia lunghissima e piena proprio perché è piena di ricordi che ho rubato ad altri, li ho rubati a Sandokan e a Yanez mentre correvano con il loro praho i mari malesi, a d’Artagnan mentre duelleva con il barone de Winter, all’Uomo Mascherato che perdutamente inseguiva Diana Palmer, e persino a Renzo e Lucia in fuga sul lago di Como. Sì, perché quel tanto di vita in più che si conquista leggendo non discrimina tra grandi opere d’arte e letteratura d’intrattenimento, fanno parte della mia vita e la scalinata di Odessa dell ’ Incrociatore Potemkin e inseguimenti alla diligenza visti nel più smandrappato dei western (anche se quello di Ombre rosse mi ha fatto vivere più a lungo di molti altri di seconda mano). Ma in fondo fanno parte della mia vita anche vicende non romanzesche, storie di dinosauri, il modo in cui madame Curie ha scoperto il radio, alcune domande millenarie sul mondo, la vita e la morte. Comunque, non fatevi ricattare da chi vi dice che bisogna leggere solo libri importanti. Ho ricordi intensi e bellissimi di libri forse scipiti, ma che mi hanno nutrito lunghi pomeriggi di eccitazione."(Corriere della Sera)

Vi invitiamo anche a leggere il bel libro del nostro concittadino Stefano Catone: un percorso a più mani per cercare di far conoscere davvero i fenomeni migratori che interessano questo nostro tempo, perché è necessario comprendere le loro proporzioni e le motivazioni che ne sono alla base per tentare di ridurre le tensioni che possono derivarne. L'intento di queste pagine è quello di mettere in luce i vari episodi positivi e i casi di buona integrazione sorti attraverso lo sviluppo di un vero e proprio modello italiano, fondato sull'accoglienza diffusa, l'integrazione e la convivenza. Perché una soluzione esiste: sostituire alla naturale diffidenza una razionale consapevolezza. 


Grazie a tutti, e Tantissimi auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo... e ricordateVi che gli addobbi natalizi più belli sono in Valle Olona :)






 (Foto di Donatella Canavesi)


giovedì 8 dicembre 2016

Un bel Regalo di Natale...Gratis

Domenica 18 dicembre 2016 durante i Mercatini di Natale a Solbiate Olona per tutto il giorno l'Associazione Culturale Iniziativa 21058 regalerà libri, e se volete contribuire  con un scambio... sarà anche un bellissimo BookCrossing

 "Se ami i tuoi libri, lasciali andare". 
The New York Times

La filosofia che sta alla base del BookCrossing è che se ami un libro, lo vuoi condividere con altri. Non c’è niente che lega di più le persone che partecipare alle stesse passioni, provare le stesse emozioni. Così il BookCrossing riesce a connettere i lettori con le stesse parole dei loro romanzi preferiti. Ci sono molte iniziative locali in ogni paese per il libero scambio di libri, ma quando si parla di BookCrossing il riferimento è al sito web ufficiale, nato nel 2001 in America, BookCrossing.com 


Avere a disposizione gratis tanti nuovi libri da leggere con il bookcrossing il sogno diventa possibile. In Italia e nel mondo sono attive diverse iniziative per lo scambio di libri. A qualcuno di voi probabilmente sarà capitato di incrociare un libro abbandonato sul sedile di un treno o sulla panchina di un parco. Si tratta dei luoghi tipici del bookcrossing, in cui chi vuole rimettere in circolazione un libro decide di “liberarlo” accompagnandolo con le istruzioni che chi lo troverà dovrà seguire dopo averlo letto per fare in modo che quel volume possa raggiungere altri lettori. 



Noi vorremmo che anche la Ciclopedonale della Valle Olona diventi un punto di riferimento per il bookcrossing


Vi aspettiamo numerosi



Inoltre, potrete acquistare il bellissimo Calendario delle Associazioni solbiatesi, l'intero incasso sarà devoluto 
alle associazioni dei paesi terremotati



Mulino Day: Visite, Arte e buon Cibo sulle rive del fiume Olona

Mulino Day è la festa del PLIS dei Mulini (Parco Locale a Interesse Sovracomunale). I comuni che ne fanno parte sono Parabiago, Legnano, Sa...